Operazioni automatizzate

Nel Operazioni immediate si è appreso come configurare ed eseguire le operazioni di backup immediato, duplicazione, archiviazione, ripristino e trasferimento di Retrospect. In questo capitolo viene descritto come automatizzare i processi utilizzando gli script, inclusi gli script Proactive Backup, esclusivi di Retrospect.

Panoramica degli script

Uno dei vantaggi di Retrospect è la sua capacità di automatizzare attività ripetitive. L’utilizzo di script consente di automatizzare tutte le operazioni descritte nel Operazioni immediate, ovvero:

  • Backup
  • Duplicazione
  • Archiviazione
  • Ripristino
  • Trasferimento dei set di backup
  • Trasferimento delle istantanee

Inoltre, Proactive Backup consente di creare script intelligenti, che ridefiniscono in continuazione le priorità dei computer di cui verrà eseguito il backup, in base a criteri specificati dall’utente. È inoltre possibile creare script di ripulitura e di verifica per automatizzare queste attività di gestione dei set di backup.

Gli script sono una parte importante dello sviluppo di una strategia di backup. Per ulteriori informazioni sullo sviluppo di un’efficace strategia di backup, vedere Strategie di backup.

Le operazioni automatizzate contengono le stesse informazioni delle operazioni immediate: origine, destinazione, criteri di selezione dei file e altre opzioni. Gli script includono anche un componente di pianificazione che controlla i tempi in cui vengono eseguite le operazioni automatizzate.

Poiché Retrospect consente di pianificare gli script per l’esecuzione automatica non assistita, è possibile scegliere gli orari di funzionamento più convenienti per sé e per gli altri utenti. La pianificazione dei backup gestiti da script assicura la coerenza dei dati salvati; è sufficiente accertarsi che il computer di backup sia acceso e che nel dispositivo di backup sia presente un supporto adeguato. All’orario stabilito per l’esecuzione di uno script, Retrospect si avvia ed esegue automaticamente l’operazione. Se nel tempo di consultazione di Retrospect non è prevista l’esecuzione di altri script e in Preferenze di avvioè stato selezionato “chiudi sessione al termine”, l’applicazione verrà chiusa quando l’operazione è completata.

In questo capitolo viene descritto come creare, pianificare, eseguire script e utilizzare Proactive Backup. Per informazioni sulla gestione e la manutenzione degli script, vedere Manutenzione degli script.

Creazione di script

Ci sono due modi per creare script in Retrospect:

Utilizzando tali metodi è possibile creare qualsiasi tipo di script, come operazioni di backup, duplicazione, archiviazione, ripristino e trasferimento.

Gli script Proactive Backup sono descritti separatamente. Per ulteriori informazioni, vedere Script Proactive Backup.

Pianificazione di un’operazione immediata

Tutte le finestre di riepilogo di operazioni immediate (Backup, Duplicazione, Archiviazione, Ripristino e Trasferimento) contengono un pulsante Pianifica che consente di creare uno script basato sulla particolare operazione eseguita.

Per le operazioni di backup, duplicazione e ripristino, il pulsante Pianifica è accessibile solo in modalità avanzata.

Per pianificare un’operazione immediata:

  1. Fare clic sul pulsante Pianifica nella finestra di riepilogo di un’operazione immediata.
  2. Immettere un nome per lo script e fare clic su OK.
  3. Verificare o modificare le informazioni nella finestra di riepilogo dello script.
  4. Fare clic sul pulsante Pianifica e pianificare lo script come descritto in Pianificazione degli script.
  5. Quando tutte le informazioni contenute nella finestra di riepilogo dello script sono corrette, fare clic sul pulsante Salva
  6. 126 sulla barra degli strumenti.

È inoltre possibile creare script di backup e script di duplicazione mediante la duplicazione immediata guidata. Per ulteriori informazioni, vedere Backup in modalità guidata e Duplicazione in modalità guidata.

Utilizzo del comando Gestisci script

È possibile utilizzare il comando Gestisci script per creare un nuovo script o modificare le impostazioni di uno script esistente.

Per ulteriori informazioni su come modificare gli script esistenti, vedere Manutenzione degli script. Per informazioni sulla creazione di nuovi script, vedere le seguenti sezioni:

Per ulteriori informazioni su Ripristina database e Ripristina cassetta postale, vedere Agente SQL Server e Agente Exchange Server.

Backup gestiti da script

Ci sono due modi per configurare un backup gestito da script utilizzando il comando Gestisci script. È possibile utilizzare il backup guidato di Retrospect, che aiuta a impostare un backup gestito da script, oppure è possibile configurare il backup in modalità avanzata. La modalità avanzata offre opzioni non disponibili nella procedura guidata. Per ulteriori informazioni, vedere:

Creazione di uno script di backup mediante la procedura guidata

La procedura guidata di backup è un modo semplice per configurare e modificare le operazioni di backup gestite da script. Per avviare la procedura guidata di backup, fare clic su Automazione nella barra di spostamento e quindi fare clic sul pulsante Gestisci script. Viene visualizzata la finestra di modifica dello script.

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Fare clic sul pulsante Nuovo per creare un nuovo script. Viene visualizzata la finestra di selezione dello script.

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Selezionare Backup dall’elenco e scegliere OK. Nella finestra di denominazione dello script, immettere un nome e fare clic su OK. Viene visualizzata la schermata di benvenuto della procedura guidata.

Se appare la schermata per lo script di backup in modalità avanzata, fare clic su Passa in modalità guidata.

Schermata di benvenuto

Se è la prima volta che si configura un backup gestito da script, fare clic su Avanti per continuare l’impostazione con l’uso della procedura guidata. Per configurare il backup in modalità avanzata, fare clic su Passa alla modalità avanzata. Per ulteriori informazioni, vedere Creazione di uno script di backup nella modalità avanzata.

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Se precedentemente si è configurato un backup gestito da script, lo schermo di benvenuto visualizza le impostazioni attuali. Per ulteriori informazioni, vedere Modifica delle impostazioni dello script di backup.

Scelta degli elementi di cui eseguire il backup

Fare clic sul pulsante di opzione che descrive ciò di cui si desidera eseguire il backup.

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  • Documents and Settings (disponibile solo con Retrospect Desktop) esegue il backup della cartella Documents and Settings, che contiene le cartelle di tutti gli utenti, incluse le cartelle Documenti, Immagini, Musica, Preferiti e Desktop.
  • Risorse del computer, esegue il backup del computer locale.
  • Risorse del computer e computer della rete, esegue il backup del computer locale e di tutti i computer client Retrospect connessi.
  • Solo i computer della rete (non disponibile con Retrospect Desktop) esegue il backup di tutti i computer client Retrospect connessi.
  • Selezione manuale consente di selezionare le unità e le cartelle di cui eseguire il backup dal computer locale, dai computer client Retrospect connessi e dai volumi di rete.

Aggiunta di client Retrospect

Se si decide di eseguire il backup di “Risorse del computer e computer della rete” o “Solo i computer della rete”, Retrospect esegue il backup dei dati di tutti i computer client Retrospect connessi al momento del backup.

Per connettere immediatamente i client Retrospect, fare clic su Aggiungi client. Per ulteriori informazioni sull’installazione, la configurazione e la connessione dei client, vedere Client connessi in rete.

Scelta di unità o cartelle specifiche

Se si è scelto “Selezione manuale” nella schermata “Di che cosa si vuole eseguire il backup?”, è ora possibile selezionare una o più unità o cartelle specifiche di cui eseguire il backup.

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Fare clic su un’unità o su una cartella per selezionarla. In questo modo si deseleziona qualsiasi altra unità o cartella selezionata. Tenere premuto il tasto Ctrl e fare clic su un’unità o su una cartella per sceglierla senza annullare alcuna delle selezioni attuali. Tenere premuto il tasto Maiusc e fare clic su un’unità o su una cartella per scegliere tutte le unità e le cartelle che vanno dalla selezione attuale al punto su cui si è fatto clic tenendo premuto il tasto Maiusc.

È possibile selezionare le unità e le cartelle da uno qualunque dei contenitori elencati in questa schermata: Risorse del computer, Risorse di rete, Client di backup e Gruppi di origine. È possibile anche selezionare uno o più dei contenitori stessi per eseguire il backup di tutto il loro contenuto.

  • Per aggiungere client Retrospect al contenitore Client di backup, fare clic su Aggiungi client.
  • Per aggiungere volumi di rete al contenitore Risorse di rete, fare clic su Aggiungi volumi di rete.
  • Per visualizzare le cartelle su un’unità, selezionare l’unità e fare clic su Mostra cartelle.

Per ulteriori informazioni, vedere Contenitori.

Scelta dei tipi di file di cui eseguire il backup

Selezionare la casella di controllo per ogni tipo di file di cui si desidera eseguire il backup. Selezionando tutte le caselle di controllo, verrà eseguito il backup di tutti i file (eccetto i file della cache).

Alcune opzioni funzionano in modo differente con computer Windows, Mac OS e Linux. Di seguito viene descritto il modo in cui tali opzioni interagiscono con computer Windows. Per apprendere come queste opzioni funzionano con altri sistemi operativi, vedere Selettori incorporati.

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  • Documents and Settings esegue il backup dei file nella cartella Documents and Settings, che contiene le cartelle Documenti, Preferiti, Dati applicazioni e Desktop di ciascun utente.
  • Per sistemi Windows 9x, l’opzione “Documents and Settings” esegue il backup della cartella “Profili”.
  • Sistema operativo e Applicazioni esegue il backup dei file di sistema, inclusa la cartella di Windows e lo stato del sistema. Esegue inoltre il backup dei file delle applicazioni, inclusi tutti gli elementi della cartella Programmi e i file con estensioni riconosciute come applicazioni (ad esempio .exe e .dll) in qualsiasi ubicazione dell’origine.
  • Se si sceglie di non eseguire il backup di “Sistema operativo e applicazioni”, Retrospect modifica alcune delle opzioni di esecuzione predefinite. Retrospect disattiva le opzioni “Backup dello stato del sistema” e “Backup delle informazioni di protezione per le cartelle delle stazioni di lavoro”. Per ulteriori informazioni, vedere Opzioni di sistema Windows e Opzioni di protezione Windows.
  • Immagini esegue il backup di tutti i file della cartella Documenti\Immagini per tutti gli utenti. Esegue inoltre il backup di file con estensioni riconosciute come immagini (ad esempio .jpg) in qualsiasi ubicazione dell’origine, ad eccezione delle cartelle Windows e Programmi.
  • Musica esegue il backup di tutti i file della cartella Documenti\Musica per tutti gli utenti. Esegue inoltre il backup di file con estensioni riconosciute come file musicali (ad esempio .wma e .mp3) in qualsiasi ubicazione dell’origine, ad eccezione delle cartelle Windows e Programmi.
  • Video esegue il backup di tutti i file della cartella Documenti\Video per tutti gli utenti. Esegue inoltre il backup di file con estensioni riconosciute come file video (ad esempio .mov) in qualsiasi ubicazione dell’origine, ad eccezione delle cartelle Windows e Programmi.
  • Documenti di Office esegue il backup dei documenti di Microsoft Office, dei dati di Microsoft Outlook e dei file PDF Adobe in qualsiasi ubicazione dell’origine, ad eccezione delle cartelle Windows e Programmi.
  • Tutti gli altri file, esegue il backup di tutti i file non selezionati nelle opzioni precedenti.
  • Se si sta eseguendo il backup di una cartella, le opzioni Documents and Settings e Sistema operativo e Applicazioni non sono disponibili.

Scelta della periferica di backup di destinazione

È possibile memorizzare il backup su qualsiasi periferica supportata da Retrospect, incluse unità nastro, unità CD/DVD e unità su disco rigido. Selezionare una delle opzioni seguenti:

  • Nastro, CD, DVD
  • Dischi rigidi sul computer locale o sulla rete

Per Nastro, CD, DVD, Retrospect visualizza le periferiche disponibili. Selezionare la periferica per il backup e fare clic su Avanti.

Per unità su disco rigido, Retrospect visualizza i dischi rigidi locali e qualsiasi volume di rete elencato nel contenitore Risorse di rete.

Per aggiungere un volume di rete, fare doppio clic su Risorse di rete, quindi passare al volume da aggiungere, selezionarlo e fare clic sul pulsante Aggiungi. Se richiesto, immettere un nome di accesso e una password e fare clic su OK.

Se si configura Retrospect per l’accesso come utente con privilegi per il volume di rete, non sarà richiesto di connettersi nuovamente. Per ulteriori informazioni, vedere Preferenze di protezione.

Per specificare una cartella in un’unità locale o in un volume di rete, selezionare l’unità o il volume e quindi fare clic sul pulsante Sfoglia. Selezionare la cartella di cui si desidera eseguire il backup e fare clic su OK.

Scelta della creazione di una pianificazione

È possibile creare uno script con o senza pianificazione.

Se si decide di non creare una pianificazione, è comunque possibile eseguire manualmente lo script in qualsiasi momento. Per ulteriori informazioni, vedere Esecuzione script manuale. È inoltre possibile aggiungere successivamente una pianificazione allo script.

Effettuare una selezione e fare clic su Avanti.

Se si modifica uno script che ha già una pianificazione, è disponibile anche un’opzione aggiuntiva, “Mantieni pianificazione esistente”.

Scelta dei tempi di esecuzione dei backup

Selezionare la casella di controllo per ogni giorno in cui si desidera eseguire lo script di backup e specificare un’ora di inizio per il backup.

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Sebbene Retrospect sia in grado di eseguire il backup dei computer mentre vengono utilizzati, è consigliabile eseguire gli script fuori dal normale orario di lavoro, quando i computer tendono ad essere meno utilizzati.

Specifica di uno o più set di backup

Scegliere se eseguire sempre il backup su un solo set di backup o se utilizzare più set di backup.

L’esecuzione dei backup su più set di backup aumenta il livello di protezione. Poiché ogni set contiene un backup completo dei dati, si dispone di una rete di sicurezza intrinseca in caso di malfunzionamento di un supporto. Inoltre, l’uso di più set di backup permette di spostare i supporti di un set di backup attualmente inutilizzato in una località fuori sede, per proteggerli da furti, incendi ed altri disastri.

Se si è scelto di eseguire il backup un solo giorno alla settimana, queste schermate consentono di scegliere se utilizzare uno o due set di backup (alternando tra i due set di backup ogni settimana).

Scelta del numero di set di backup

Se si è scelto di utilizzare più set di backup, è ora possibile specificare quanti set di backup utilizzare e quanto spesso alternare i backup tra di essi.

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La prima opzione prevede l’uso di un diverso set di backup per ogni giorno scelto per il backup. Ad esempio, se si è scelto di eseguire il backup ogni giorno della settimana, Retrospect consente l’utilizzo di sette set di backup. In questo caso, Retrospect esegue il backup su un set di backup diverso per ogni giorno della settimana. Se si sceglie di eseguire il backup lunedì, mercoledì e venerdì, Retrospect consente l’utilizzo di tre set di backup e usa un set differente ogni lunedì, mercoledì e venerdì.

La seconda opzione utilizza sempre due set di backup, alternandoli ogni settimana. Ad esempio, se si sceglie di eseguire il backup ogni giorno della settimana, Retrospect esegue il backup su un dato set di backup ogni giorno della prima settimana, quindi esegue il backup sull’altro set di backup ogni giorno della settimana seguente. Se si seleziona questa opzione, usare la casella di riepilogo per specificare un giorno della settimana in cui si desidera cambiare tra i set di backup.

Denominazione dei set di backup

Questa schermata varia in base al numero di set di backup specificato.

Immettere i nomi richiesti per i set di backup, oppure utilizzare i nomi predefiniti forniti da Retrospect. Se è già stato creato almeno un set di backup, è possibile selezionare la casella di controllo “Usa esistente” e selezionare un set di backup dall’elenco.

  • Se si utilizzano più set di backup, è particolarmente importante assegnare loro dei nomi significativi. In seguito non sarà più possibile rinominare i set di backup.

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La casella di controllo “Usa esistente” appare solo se esistono già altri set di backup.

Impostazione dell’opzione di compressione

Fare clic sul pulsante di opzione “Sì” per attivare la compressione dei dati software per lo script di backup.

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La compressione dei dati permette di risparmiare spazio comprimendo i file prima di copiarli nel set di backup. I file vengono decompressi automaticamente nel loro stato originale quando vengono ripristinati.

L’entità del risparmio di spazio che si può ottenere grazie alla compressione varia a seconda dei tipi di file da comprimere. I file di testo possono essere compressi in modo significativo, al contrario dei file delle applicazioni e di sistema.

I backup (e i ripristini) su set di backup che utilizzano la compressione dati sono più lenti di quelli che non la usano.

Durante la copia su un’unità a nastro che dispone di compressione dati hardware incorporata, Retrospect disattiva automaticamente la compressione software e utilizza sempre la compressione hardware, per ottenere risultati migliori.

Impostazione delle opzioni di protezione per i set di backup

Questa schermata consente di specificare una password per limitare l’accesso ai set di backup. È possibile scegliere di crittografare i dati dei set di backup per fornire ulteriore protezione.

L’utilizzo della crittografia aumenta il tempo di backup.

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Scegliere un’opzione dalla casella di riepilogo Protezione set di backup.

  • Nessuna: non fornisce una protezione con password per il set di backup e non crittografa i dati del set di backup.
  • Solo password: fornisce una protezione con password per i set di backup. I dati memorizzati non sono crittografati.
  • SimpleCrypt: fornisce la protezione con password e crittografa i dati del set di backup utilizzando il formato di crittografia proprietario di Retrospect.
  • DES: fornisce la protezione con password e crittografa i dati del set di backup utilizzando lo standard di crittografia DES (Data Encryption Standard).
  • AES-128: fornisce la protezione con password e crittografa i dati del set di backup utilizzando lo standard di crittografia Advanced Encryption Standard (128 bit).
  • AES-256: fornisce la protezione con password e crittografa i dati del set di backup utilizzando lo standard di crittografia Advanced Encryption Standard (256 bit). AES-256 fornisce la migliore combinazione di protezione e prestazioni.
  • Dopo aver protetto con password o crittografato un set di backup, non è possibile modificare queste impostazioni. Inoltre, se si dimentica la password, non sarà più possibile accedere al set di backup.

Se si imposta una password e si desidera che questa venga ricordata da Retrospect in determinati casi, selezionare un’opzione della casella di riepilogo Ricordare la password.

  • Ricorda password per qualsiasi accesso: salva la password per l’utilizzo con tutte le operazioni immediate e automatiche.
  • Ricordare la password per gli accessi tramite script (predefinito): salva la password per il solo utilizzo con operazioni automatizzate. Ad esempio, se il set di backup è la destinazione di uno script di backup da eseguire nottetempo, Retrospect non richiederà l’immissione manuale della password.
  • Non ricordare la password per qualsiasi accesso: richiede sempre l’immissione della password per accedere al set di backup. Ad esempio, non è possibile eseguire il backup o visualizzarne le proprietà senza immettere la password. Dopo aver immesso la password per la prima volta, non è necessario immetterla nuovamente fino a quando non si esce e si riavvia Retrospect.
  • È possibile in seguito cambiare l’impostazione per ricordare la password, modificando le proprietà del set di backup. Per ulteriori informazioni, vedere Configurazione dei set di backup.

Opzioni di riciclo per backup su unità nastro

Se si esegue il backup su set di backup su nastro, è possibile fare in modo che Retrospect “ricicli” i set di backup di destinazione prima di usarli per un backup. Il riciclo consente di riutilizzare i nastri di un set di backup, ma i dati memorizzati su tali nastri vengono persi.

Prima del riciclo dei set di backup su nastro, assicurarsi che i dati contenuti nei relativi supporti siano disponibili in altre ubicazioni o che non sia più necessario conservarli.

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  • No, mantenere i dati di backup esistenti: Scegliere questa opzione per conservare tutti i dati di backup esistenti nei set di backup su nastro. Retrospect esegue il backup solo dei file nuovi e modificati dall’ultimo backup in ciascun set di backup. Quando un membro è pieno, Retrospect chiede un nuovo nastro.
  • Sì, confermare la sovrascrittura: Scegliere questa opzione per riciclare i set di backup prima del backup. Quando Retrospect esegue un backup di riciclo, cancella il contenuto del file catalogo (se esistente) del set di backup, in modo che sembri che non sia stato eseguito il backup di alcun file. Quindi, ricerca e cancella il primo nastro del set di backup, se disponibile. In caso di non disponibilità, verrà utilizzato qualsiasi nastro nuovo o cancellato disponibile. Viene eseguito il backup di tutti i file selezionati.
  • In modalità avanzata, è possibile riciclare i set di backup su nastro impostando su Riciclo l’azione di backup per qualsiasi pianificazione. Per ulteriori informazioni, vedere Creazione di un’utilità di pianificazione script.

Opzioni di ripulitura per backup su disco rigido

Queste opzioni sono disponibili solo durante l’esecuzione di backup su dischi rigidi. In base alla selezione effettuata, Retrospect determina cosa fare quando il disco rigido su cui si esegue il backup è pieno (o sta utilizzando tutto lo spazio su disco allocato).

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  • Chiedere un nuovo disco: Quando il disco rigido è pieno, Retrospect richiede sempre un altro disco rigido su cui memorizzare gli altri backup. Tutti i backup presenti nel disco rigido originale vengono conservati.
  • Mantenere solo gli ultimi n backup: Specificare il numero di backup da conservare quando il disco rigido è pieno. Retrospect “ripulisce” (ovvero elimina) automaticamente tutti i backup meno recenti presenti sul disco rigido, al fine di liberare spazio per i nuovi dati.
  • Mantenere ciò che è previsto dai criteri definiti per Retrospect: Quando l’unità di backup è piena, Retrospect utilizza i propri criteri di ripulitura per eliminare i backup meno recenti. Come minimo, il criterio di Retrospect mantiene due backup per ciascuna origine. Per ogni origine Retrospect mantiene l’ultimo backup del giorno, dei due giorni più recenti in cui è stato eseguito il backup. Se il disco ha spazio sufficiente, Retrospect mantiene un backup di ciascuna origine per ogni giorno dell’ultima settimana, un backup per ogni settimana dell’ultimo mese e un backup per ognuno dei mesi precedenti.

Revisione delle impostazioni dello script di backup

La schermata Riepilogo backup visualizza le impostazioni dello script di backup specificate nella procedura guidata.

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  • Origine elenca le unità e le cartelle di cui eseguire il backup
  • Selezione elenca i tipi di file di cui eseguire il backup
  • Destinazione elenca i nomi dei set di backup in cui vengono copiati i dati
  • Pianifica elenca i giorni e le ore in cui viene eseguito il backup
  • Alcune opzioni specificate nella procedura guidata non sono elencate nella schermata di riepilogo (ad esempio, la compressione), ma vengono implementate durante il backup.

Per modificare una qualunque delle impostazioni dello script di backup, fare clic su Indietro.

Per salvare le impostazioni dello script, fare clic su Fine. Per salvare le impostazioni dello script ed eseguirlo immediatamente, selezionare la casella di controllo Backup immediato e fare clic su Fine.

Se si seleziona Backup immediato e lo script include più set di backup di destinazione, utilizzare il menu a discesa per specificare quale utilizzare.

Modifica delle impostazioni dello script di backup

Per modificare uno script di backup, scegliere Automazione>Gestisci script dalla barra di spostamento. Nella finestra Script, selezionare lo script da modificare e fare clic su Modifica.

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Se viene visualizzata la schermata Riepilogo backup in modalità avanzata, fare clic su Passa in modalità guidata.

Per modificare le impostazioni, selezionare “Modifica queste impostazioni” e fare clic su Avanti. Modificare le impostazioni in modalità guidata è quasi come crearle per la prima volta. Per ulteriori informazioni, vedere Creazione di uno script di backup mediante la procedura guidata.

Per eseguire il backup ora utilizzando le impostazioni dello script, selezionare “Esegui il backup di queste impostazioni” e quindi fare clic su Avvia adesso.

Se lo script include più set di backup di destinazione, utilizzare il menu a discesa per specificare quale utilizzare.

Per modificare le impostazioni in modalità avanzata, fare clic su “Passa alla modalità avanzata”. Per ulteriori informazioni, vedere Cambio da modalità guidata a modalità avanzata.

Cambio da modalità guidata a modalità avanzata

Per accedere a opzioni avanzate non disponibili in modalità guidata, fare clic su “Passa alla modalità avanzata” nella schermata di benvenuto.

Se non si è precedentemente configurato uno script di backup, è possibile procedere nel modo descritto in Creazione di uno script di backup nella modalità avanzata.

Se si è precedentemente configurato uno script di backup, Retrospect ricorda le impostazioni e le visualizza nella finestra di riepilogo della modalità avanzata.

  • Tutte le opzioni della modalità guidata sono disponibili nella modalità avanzata. Se si passa dalla modalità guidata alla modalità avanzata, tali opzioni vengono fatte corrispondere direttamente alle opzioni equivalenti.

Creazione di uno script di backup nella modalità avanzata

La creazione di uno script di backup nella modalità avanzata consente l’accesso ad alcune utili opzioni di Retrospect che non sono disponibili in modalità guidata. In modalità guidata è possibile:

  • Accedere a un maggior numero di selettori predefiniti
  • Creare e applicare selettori personalizzati
  • Creare più pianificazioni personalizzate che includono varie operazioni di backup
  • Impostare numerose opzioni aggiuntive non disponibili in modalità guidata

In questa sezione sono descritte le operazioni richieste per creare uno script di backup.

Le operazioni di pianificazione e salvataggio sono le stesse per tutti gli script:

Creazione di uno script di backup

  1. Dalla barra di spostamento, selezionare Automazione, quindi fare clic sul pulsante Gestisci script.

    Viene visualizzata la finestra di modifica dello script.

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  2. Fare clic sul pulsante Nuovo per creare un nuovo script.

    Viene visualizzata la finestra di selezione dello script.

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  3. Selezionare Backup dall’elenco e scegliere OK.

    Verrà visualizzata la finestra di specifica dello script.

  4. Immettere un nome e fare clic su OK.

    Lo script verrà visualizzato nella propria finestra.

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    Se viene visualizzata la procedura guidata di backup di Retrospect, fare clic su Passa alla modalità avanzata.

    La finestra di script è molto simile alla finestra di riepilogo del backup immediato, con informazioni su volumi di origine, set di backup di destinazione, criteri di selezione dei file e opzioni. Trattandosi di uno script, la finestra include anche le informazioni di pianificazione.

  5. Per modificare le informazioni, fare clic sul pulsante appropriato.

Origini permette di aggiungere o rimuovere volumi di origine.

Destinazione permette di scegliere uno o più set di backup di destinazione.

Selezione permette di scegliere un selettore, un tipo di filtro per selezionare i file e le cartelle da copiare.

Opzioni visualizza la finestra delle opzioni in cui è possibile commutare fra informazioni di verifica e compressione dati.

Pianificazione permette di impostare l’esecuzione dello script a un’ora specifica o a intervalli regolari.

Impostazione dell’origine di backup

La prima operazione nella definizione di uno script è l’impostazione dell’origine.

  1. Fare clic sul pulsante Origini.

    Verrà visualizzata la finestra Selezione origine.

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  2. Selezionare il volume (o i volumi) di origine, quindi fare clic su OK.

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  3. Fare clic su Aggiungi per selezionare origini aggiuntive, oppure selezionare un’origine e fare clic su Rimuovi per rimuoverla dall’elenco. Quando l’elenco delle origini è completo, scegliere OK.
  4. Se ci sono più origini, il backup verrà eseguito nell’ordine elencato. Fare clic e trascinare per riordinare l’elenco.

Impostazione della destinazione di backup

Dopo avere specificato l’origine (o le origini) da copiare, è necessario definire il set (o i set) di backup di destinazione per i dati.

  1. Fare clic sul pulsante Destinazioni.

    Se non è stato definito alcun set di backup, verrà avviata la procedura guidata di creazione del set di backup. Creare un nuovo set di backup, come descritto a Creazione di set di backup. Il nuovo set di backup verrà visualizzato nella finestra di dialogo Selezione set di backup.

    Se sono stati definiti dei set di backup, verrà visualizzata la finestra Selezione set di backup.

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    È possibile scegliere Altro o Crea nuovo per accedere a set di backup aggiuntivi o crearne di nuovi.

  2. Selezionare uno o più set di backup, quindi scegliere OK.
  3. Fare clic su Aggiungi per selezionare destinazioni aggiuntive, oppure selezionare un set di backup e fare clic su Rimuovi per rimuoverlo dall’elenco. Quando l’elenco di destinazioni è completo, scegliere OK.

Selezione dei file da copiare

Per impostazione predefinita, Retrospect seleziona tutti i file dell’origine, eccetto i file della cache. È possibile scegliere un selettore predefinito diverso o creare un selettore personalizzato per selezionare un sottoinsieme di file.

  1. Fare clic sul pulsante Selezione.

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  2. Scegliere un selettore, quindi fare clic su OK.

    È anche possibile fare clic su Altre scelte per creare un selettore personalizzato utilizzando i criteri di selezione dei file di Retrospect. I selettori sono descritti in dettaglio in Utilizzo dei selettori.

  3. I selettori sono utilizzati per determinare quali file sono da considerare per il backup e non quali file saranno effettivamente copiati. Se, ad esempio, si sceglie Tutti i file, tutti i file di origine verranno confrontati con i file già presenti nel set di backup di destinazione e verranno copiati solo i file nuovi o modificati.
  4. Impostazione delle opzioni di esecuzione del backup

    Fare clic sul pulsante Opzioni per visualizzare la finestra delle opzioni in cui è possibile alternare verifica, compressione dei dati e altre opzioni descritte in dettaglio in Opzioni di esecuzione.

    Impostazione dell’unità di esecuzione

    Se l’edizione di Retrospect supporta più esecuzioni contemporanee, è possibile specificare l’unità di esecuzione da utilizzare per questa operazione (oppure scegliere “Qualsiasi unità di esecuzione”). Effettuare la selezione nella casella della finestra di riepilogo. Per ulteriori informazioni, vedere Assegnazione delle unità di esecuzione.

    Modifica delle impostazioni dello script di backup

    Per modificare uno script di backup, scegliere Automazione>Gestisci script dalla barra di spostamento. Nella finestra Script, selezionare lo script da modificare e fare clic su Modifica.

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    Se Retrospect visualizza le impostazioni dello script in modalità guidata, fare clic su Passa alla modalità avanzata per visualizzare le impostazioni in modalità avanzata.

    Per modificare le impostazioni, fare clic sui pulsanti per modificare le origini, le destinazioni, i criteri di selezione dei file, le opzioni e la pianificazione. Modificare le impostazioni nella modalità avanzata è quasi come crearle per la prima volta. Per ulteriori informazioni, vedere Creazione di uno script di backup nella modalità avanzata.

    Per modificare le impostazioni nella modalità guidata, fare clic su “Passa in modalità guidata”. Per ulteriori informazioni, vedere Cambio dalla modalità avanzata alla modalità guidata.

Cambio dalla modalità avanzata alla modalità guidata

Solitamente, Retrospect, Inc. raccomanda di modificare gli script di backup nella stessa modalità che è stata utilizzata per crearli. Naturalmente, è possibile passare da una modalità all’altra e, in tal caso, è importante conoscere il modo in cui Retrospect gestisce le opzioni avanzate non disponibili nella modalità guidata.

Per ritornare in modalità guidata in qualsiasi momento, fare clic su “Passa in modalità guidata” nella finestra di riepilogo della modalità avanzata.

Se sono state apportate modifiche alle impostazioni dello script di backup, Retrospect chiede se si intende salvare tali modifiche prima di cambiare modalità.

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Se non sono state apportate modifiche, Retrospect visualizza la schermata di benvenuto della modalità guidata con un riepilogo delle impostazioni attuali.

Poiché la modalità avanzata include opzioni non disponibili in modalità guidata, Retrospect deve mantenere tali impostazioni o rifiutarle. Esistono alcune opzioni importanti da considerare:

Selettori

La modalità avanzata include diversi selettori predefiniti che non sono disponibili in modalità guidata. Inoltre, nella modalità avanzata è possibile creare e utilizzare selettori personalizzati.

Se si sceglie un selettore non disponibile in modalità guidata e si fa clic su “Passa in modalità guidata”, Retrospect mantiene il selettore avanzato e lo applica all’esecuzione dello script di backup.

In queste situazioni, nella schermata di benvenuto della modalità guidata è visualizzato (Creato in modalità avanzata) nel campo Selezione.

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Inoltre, se si modificano le impostazioni di backup, viene visualizzata una nuova opzione nella schermata “Di quali tipi di file si vuole eseguire il backup?”.

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  • Scegliere “Mantieni la selezione in modalità avanzata” per mantenere il selettore avanzato.
  • Scegliere “Seleziona i seguenti” e selezionare una nuova opzione per rifiutare il selettore avanzato e utilizzarne uno nuovo.

Opzioni di esecuzione

La modalità avanzata include molte opzioni di esecuzione che non sono disponibili nella modalità guidata.

L’opzione di esecuzione di compressione è disponibile sia in modalità guidata che in modalità avanzata. Se si modifica l’opzione in una modalità, ciò si rifletterà nell’altra modalità.

Se si sceglie un’opzione di esecuzione non disponibile in modalità guidata e si fa clic su “Passa in modalità guidata”, Retrospect mantiene l’opzione di esecuzione avanzata e la applica all’esecuzione dello script di backup.

La schermata di benvenuto della modalità guidata non indica se lo script include opzioni di esecuzione avanzate o meno. L’unico modo per verificarlo è passare alla modalità avanzata ed esaminare le impostazioni delle opzioni.

Set di backup

In modalità avanzata, è possibile scegliere un set di backup su file come destinazione. I set di backup su file non sono disponibili in modalità guidata.

I set di backup su file sono utili soprattutto per il backup di un singolo file, ma i set di backup su disco offrono più vantaggi.

Se si sceglie un set di backup su file come destinazione e si fa clic su “Passa alla modalità avanzata”, Retrospect elimina l’intera selezione di destinazione.

In queste situazioni, la schermata di benvenuto della modalità guidata visualizza (Nessuna destinazione selezionata) nel campo Destinazione.

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Facendo clic su Avanti, la procedura guidata rifiuta la destinazione e impone di selezionarne un’altra. Fare clic su “Passa alla modalità avanzata” per continuare a utilizzare un set di backup su file come destinazione.

La modalità avanzata consente anche di selezionare set di backup di destinazione di tipi diversi. Ad esempio, la destinazione può essere composta da un set di backup su nastro e un set di backup su CD/DVD. Nella modalità guidata, tutti i set di backup di destinazione devono essere dello stesso tipo.

Se si scelgono set di backup di tipi diversi come destinazione e si fa clic su “Passa in modalità guidata”, Retrospect rifiuta tutti i set di backup di destinazione eccetto il primo.

Pianificazioni

La modalità avanzata include opzioni di pianificazione non disponibili nella modalità guidata. Ad esempio, è possibile creare vari tipi di pianificazioni, creare più pianificazioni per un singolo script e specificare un’azione di backup per una pianificazione. Per ulteriori informazioni, vedere Pianificazione degli script.

Se si specificano opzioni di pianificazione non disponibili in modalità guidata e si fa clic su “Passa in modalità guidata”, Retrospect mantiene la pianificazione avanzata.

In queste situazioni, la schermata di benvenuto della modalità guidata visualizza (Creato in modalità avanzata) nel campo Pianificazione e include un messaggio che indica che non è possibile modificare la pianificazione in modalità guidata.

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Inoltre, se si modificano le impostazioni di backup, viene visualizzata una nuova opzione nella schermata “Quando si vuole eseguire il backup?”.

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  • Scegliere “Mantieni pianificazione esistente” per mantenere la pianificazione avanzata.
  • Scegliere “Nessuna pianificazione” per rifiutare la pianificazione avanzata e configurare uno script non pianificato.
  • Scegliere “Cambia pianificazione corrente” per rifiutare la pianificazione avanzata e impostarne una nuova.

Unità di esecuzione

Se l’edizione di Retrospect supporta più esecuzioni contemporanee, è possibile specificare l’unità di esecuzione da utilizzare per uno script di backup solo in modalità avanzata.

Se si sceglie un’unità di esecuzione specifica (non “Qualsiasi unità di esecuzione”) e si fa clic su “Passa in modalità guidata”, Retrospect mantiene le informazioni dell’unità di esecuzione e utilizza l’unità di esecuzione specifica quando si esegue lo script di backup.

La schermata di benvenuto della modalità guidata non indica se lo script specifica un’unità di esecuzione o meno. L’unico modo per verificarlo è passare alla modalità avanzata ed esaminare le impostazioni.

Duplicazione gestita da script

Gli script di duplicazione sono un’ottima soluzione per la copia non assistita di dischi rigidi, cartelle o file da un volume a un altro. È possibile, ad esempio, utilizzare uno script di duplicazione per copiare automaticamente una cartella locale su un file server condiviso alla fine di ogni settimana.

Esistono due modi per impostare una duplicazione mediante script utilizzando il comando Gestisci script. È possibile utilizzare la Duplicazione guidata di Retrospect, che serve da guida nel processo di configurazione di una duplicazione mediante script, oppure è possibile impostare la duplicazione manualmente nella modalità avanzata. La modalità avanzata offre opzioni non disponibili nella procedura guidata. Per ulteriori informazioni, vedere:

Creazione di uno script di duplicazione in modalità guidata

La Duplicazione guidata fornisce un modo semplice per configurare e modificare operazioni di duplicazione mediante script. Per avviare la Duplicazione guidata, fare clic su Automazione dalla barra di spostamento e quindi sul pulsante Gestisci script. Viene visualizzata la finestra di modifica dello script.

Fare clic sul pulsante Nuovo per creare un nuovo script. Viene visualizzata la finestra di selezione dello script.

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Selezionare Duplicazione dall’elenco e fare clic su OK. Nella finestra di denominazione dello script, immettere un nome e fare clic su OK. Viene visualizzata la schermata di benvenuto della Duplicazione guidata.

Se viene visualizzata la schermata dello script di duplicazione in modalità avanzata, fare clic su Passa in modalità guidata.

Schermata di benvenuto

Se è la prima volta che si configura un duplicato mediante script, fare clic su Avanti per continuare la configurazione con l’uso della Duplicazione guidata. Per configurare la duplicazione in modalità avanzata, fare clic su Passa alla modalità avanzata. Per ulteriori informazioni, vedere Creazione di uno script di duplicazione in modalità avanzata.

Se si è precedentemente configurata una duplicazione gestita da script, la schermata di benvenuto visualizza le impostazioni attuali. Per ulteriori informazioni, vedere Modifica delle impostazioni dello script di duplicazione.

Scelta degli elementi da duplicare

Selezionare un’unità o una cartella specifica da duplicare.

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Fare clic su un’unità o su una cartella per selezionarla. In questo modo si deseleziona qualsiasi altra unità o cartella selezionata.

È possibile selezionare un’unità o una cartella da uno qualunque dei contenitori elencati in questa schermata: Risorse del computer, Risorse di rete o Client di backup.

  • Per aggiungere client Retrospect al contenitore Client di backup, fare clic su Aggiungi client.
  • Per aggiungere volumi di rete al contenitore Risorse di rete, fare clic su Aggiungi volumi di rete.
  • Per visualizzare le cartelle su un’unità, selezionare l’unità e fare clic su Mostra cartelle.

Per ulteriori informazioni, vedere Contenitori.

Scelta dei tipi di file da duplicare

Selezionare la casella di controllo per ogni tipo di file che si desidera duplicare. Se si selezionano tutte le caselle di controllo, verranno duplicati tutti i file (tranne i file della cache).

Alcune opzioni funzionano in modo differente con computer Windows, Mac OS e Linux. Di seguito viene descritto il modo in cui tali opzioni interagiscono con computer Windows. Per apprendere come queste opzioni funzionano con altri sistemi operativi, vedere Selettori incorporati.

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  • Documents and Settings duplica i file nella cartella Documents and Settings, che contiene le cartelle Documenti, Preferiti, Dati applicazioni e Desktop di tutti gli utenti.
  • Per i sistemi Windows 9x, l’opzione “Documents and Settings” duplica la cartella “Profili”.
  • Sistema operativo e Applicazioni duplica i file di sistema, inclusa la cartella Windows e lo stato del sistema. Duplica inoltre i file delle applicazioni, incluso tutto il contenuto della cartella Programmi e i file con estensioni riconosciute come di applicazione (ad esempio .exe e .dll) in qualsiasi ubicazione dell’origine.
  • Se si sceglie di non eseguire il backup di “Sistema operativo e applicazioni”, Retrospect modifica alcune delle opzioni di esecuzione predefinite. Retrospect disattiva le opzioni “Backup dello stato del sistema” e “Backup delle informazioni di protezione per le cartelle delle stazioni di lavoro”. Per ulteriori informazioni, vedere Opzioni di sistema Windows e Opzioni di protezione Windows.
  • Immagini duplica tutti i file nella cartella Documenti\Immagini per tutti gli utenti. Duplica inoltre i file con estensioni di immagine comuni (ad esempio .jpg) in qualsiasi ubicazione nell’origine, ad eccezione delle cartelle Windows e Programmi.
  • Musica duplica tutti i file nella cartella Documenti\Musica per tutti gli utenti. Duplica anche i file con estensioni audio comuni (ad esempio .wma e .mp3) in qualsiasi ubicazione dell’origine, ad eccezione delle cartelle Windows e Programmi.
  • Video duplica tutti i file nella cartella Documenti\Video per tutti gli utenti. Duplica anche i file con estensioni video comuni (ad esempio .mov) in qualsiasi ubicazione dell’origine, ad eccezione delle cartelle Windows e Programmi.
  • Documenti di Office duplica i documenti Microsoft Office, i dati di Microsoft Outlook e i file Adobe PDF in qualsiasi ubicazione dell’origine, ad eccezione delle cartelle Windows e Programmi.
  • Tutti gli altri file, duplica tutti i file non selezionati dalle altre opzioni.
  • Le opzioni Documents and Settings e Sistema operativo e Applicazioni non sono disponibili se si duplica una cartella.

Scelta della destinazione

Selezionare un’unità o una cartella di cui si desidera duplicare i file.

  • La destinazione non può essere la stessa unità o cartella da cui vengono duplicati i file. È possibile eseguire la duplicazione in cartelle differenti sulla stessa unità o con nomi identici su unità differenti.

I pulsanti Aggiungi client, Aggiungi volumi di rete e Mostra cartelle di questa schermata funzionano in modo analogo ai medesimi pulsanti nella schermata “Che cosa si vuole duplicare?”. Vedere Scelta degli elementi da duplicare.

Facendo clic su Avanti, Retrospect visualizza una finestra di dialogo che avvisa che i file della cartella o dell’unità di destinazione verranno completamente sostituiti con i file selezionati per la duplicazione.

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Assicurarsi che la destinazione non contenga nessun file importante prima di effettuare la duplicazione. Qualsiasi file già esistente nella destinazione verrà perso e sostituito con i file selezionati per la duplicazione. Per sicurezza, creare una nuova cartella nell’unità di destinazione ed effettuare la duplicazione in tale cartella.

Fare clic su Sostituisci per continuare la configurazione dello script di duplicazione.

Scelta della creazione di una pianificazione

È possibile creare uno script con o senza pianificazione.

Se si decide di non creare una pianificazione, è comunque possibile eseguire manualmente lo script in qualsiasi momento. Per ulteriori informazioni, vedere Esecuzione script manuale. È inoltre possibile aggiungere successivamente una pianificazione allo script.

Effettuare una selezione e fare clic su Avanti.

Se si modifica uno script che ha già una pianificazione, è disponibile anche un’opzione aggiuntiva, “Mantieni pianificazione esistente”.

Scelta del momento in cui effettuare la duplicazione

Selezionare la casella di controllo per ogni giorno in cui si desidera eseguire lo script di esecuzione e specificare un’ora di avvio per lo script.

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Sebbene Retrospect sia in grado di duplicare i computer mentre sono in uso, è consigliabile eseguire gli script dopo l’orario regolare di lavoro, quando i computer sono tendenzialmente poco utilizzati.

Analisi delle impostazioni di duplicazione

La schermata Riepilogo duplicazione visualizza le impostazioni per lo script di duplicazione specificate nella procedura guidata.

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  • Origine elenca l’unità o la cartella da duplicare
  • Selezione elenca i tipi di file da duplicare
  • Destinazione elenca il nome dell’unità o della cartella in cui verranno copiati i dati
  • Pianifica elenca i giorni e gli orari in cui sarà eseguito lo script di duplicazione

Per modificare una qualunque delle impostazioni dello script di duplicazione, fare clic su Avanti.

Per salvare le impostazioni dello script, fare clic su Fine. Se si desidera salvare le impostazioni dello script ed eseguire lo script immediatamente, selezionare la casella di controllo Duplica ora e fare clic su Fine.

La duplicazione può eliminare file nella destinazione. Qualsiasi file già esistente nella destinazione verrà perso e sostituito con i file selezionati per la duplicazione. Assicurarsi che la destinazione non contenga file importanti prima di effettuare la duplicazione.

Modifica delle impostazioni dello script di duplicazione

Per modificare uno script di duplicazione, scegliere Automazione>Gestisci script dalla barra di spostamento. Nella finestra Script, selezionare lo script da modificare e fare clic su Modifica.

Se Retrospect visualizza le impostazioni dello script in modalità avanzata, fare clic su Passa in modalità guidata per visualizzare le impostazioni in modalità guidata.

Per modificare le impostazioni, selezionare “Modifica queste impostazioni” e fare clic su Avanti. Modificare le impostazioni in modalità guidata è quasi come crearle per la prima volta. Per ulteriori informazioni, vedere Creazione di uno script di duplicazione in modalità guidata.

Per effettuare immediatamente la duplicazione con le impostazioni dello script, selezionare “Duplica ora con queste impostazioni” e quindi fare clic su Avvia adesso.

Per modificare le impostazioni in modalità avanzata, fare clic su “Passa alla modalità avanzata”. Per ulteriori informazioni, vedere Cambio da modalità guidata a modalità avanzata.

Cambio da modalità guidata a modalità avanzata

Per accedere a opzioni avanzate che non sono disponibili in modalità guidata, fare clic su “Passa alla modalità avanzata” dalla schermata di benvenuto.

Se non è stato configurato precedentemente uno script di duplicazione, è possibile procedere come descritto in Creazione di uno script di duplicazione in modalità avanzata.

Se è stato configurato precedentemente uno script di duplicazione, Retrospect ricorda le impostazioni e le visualizza nella finestra di riepilogo della modalità avanzata.

  • Tutte le opzioni della modalità guidata sono disponibili nella modalità avanzata. Se si passa dalla modalità guidata alla modalità avanzata, tali opzioni vengono fatte corrispondere direttamente alle opzioni equivalenti.

Creazione di uno script di duplicazione in modalità avanzata

La creazione di uno script di duplicazione in modalità avanzata fornisce l’accesso ad alcune opzioni utili di Retrospect non disponibili in modalità guidata. In modalità guidata è possibile:

  • Accedere a un maggior numero di selettori predefiniti
  • Creare e applicare selettori personalizzati
  • Scegliere un metodo di duplicazione
  • Creare più pianificazioni personalizzate
  • Impostare numerose opzioni aggiuntive non disponibili in modalità guidata

In questa sezione sono descritte le operazioni richieste per definire uno script di backup.

Le operazioni di pianificazione e salvataggio sono le stesse per tutti gli script:

Creazione di uno script di duplicazione

  1. Dalla barra di spostamento, scegliere Automazione, quindi fare clic sul pulsante Gestisciscript.

    Viene visualizzata la finestra di modifica dello script.

  2. Fare clic sul pulsante Nuovo per creare un nuovo script.

    Viene visualizzata la finestra di selezione dello script.

  3. Selezionare Duplicazione dall’elenco e fare clic su OK.

    Verrà visualizzata la finestra di specifica dello script.

  4. Immettere un nome e fare clic su Nuovo.

    Lo script verrà visualizzato nella propria finestra.

    161

    Se viene visualizzata la Duplicazione guidata di Retrospect, fare clic su Passa alla modalità avanzata.

    La finestra di script è molto simile alla finestra di riepilogo della duplicazione immediata, con informazioni su volume di origine, volume di destinazione, criteri di selezione dei file e opzioni. Trattandosi di uno script, la finestra include anche le informazioni di pianificazione.

  5. Per modificare le informazioni, fare clic sul pulsante appropriato.

Origine permette di selezionare un volume di origine.

Destinazione permette di selezionare un volume di destinazione..

Selezione permette di scegliere un selettore, un tipo di filtro per selezionare file e cartelle di cui eseguire il backup.

Opzioni visualizza la finestra delle opzioni in cui è possibile alternare verifica, compressione dati e altre opzioni.

Pianificazione permette di impostare l’esecuzione dello script a un’ora specifica o a intervalli regolari.

Impostazione dell’origine di duplicazione

Poiché lo script è nuovo, Retrospect visualizzerà il messaggio “Nessun volume selezionato” per l’origine.

  1. Fare clic sul pulsante Origine.

    Verrà visualizzata la finestra Selezione origine.

    162

  2. Selezionare il volume di origine da configurare e fare clic su OK.

Per dettagli sull’utilizzo della finestra di selezione volume, vedere Come lavorare con i volumi.

Impostazione della destinazione di duplicazione

Nelle operazioni di duplicazione, la destinazione non è un set di backup ma un volume (diverso dal volume di origine).

  1. Fare clic sul pulsante Destinazione.

    Verrà visualizzata la finestra di selezione del volume.

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  2. Selezionare il volume di destinazione su cui si desidera copiare i file.
  3. Effettuare una selezione dall’elenco per specificare un metodo di duplicazione (ovvero ciò che accade ai contenuti esistenti dell’unità di destinazione).

    Sostituisci l’intero volume sostituisce l’intero contenuto del volume di destinazione con i file e le cartelle selezionate del volume di origine. I file identici già presenti sulla destinazione non verranno duplicati. Questa è l’opzione predefinita.

    Sostituisci file corrispondenti copia i file e le cartelle selezionati nel volume di destinazione. Quando Retrospect trova un file che esiste sia nell’origine che nella destinazione, il file di destinazione viene sempre sovrascritto. Retrospect lascia i file intatti se sono identici ai file contrassegnati per la duplicazione o se i nomi e le ubicazioni dei file non corrispondono a quelli contrassegnati.

    Sostituisci se l’origine è più recente copia i file e le cartelle selezionate nel volume di destinazione. Quando Retrospect trova un file che esiste sia sull’origine che sulla destinazione, il file di destinazione viene sovrascritto solo se il file di origine è più recente. Retrospect lascia i file intatti se sono identici ai file contrassegnati per la duplicazione o se i nomi e le ubicazioni dei file non corrispondono a quelli contrassegnati.

    Duplica solo i file mancanti copia solo i file e le cartelle selezionate non esistenti sul volume di destinazione. Gli altri file e le altre cartelle della destinazione rimangono intatti.

  4. Le operazioni di duplicazione possono sostituire o eliminare file sul volume di destinazione. Prima di continuare, assicurarsi che non vengano sovrascritti o eliminati file importanti.
  5. Fare clic su OK per accettare le scelte di destinazione.
  6. Selezione dei file da duplicare

    Per impostazione predefinita, Retrospect seleziona tutti i file dell’origine ad eccezione dei file della cache. È possibile scegliere un selettore predefinito diverso o creare un selettore personalizzato per selezionare un sottoinsieme di file.

    1. Fare clic sul pulsante Selezione.
    2. Scegliere un selettore, quindi fare clic su OK.

      È anche possibile fare clic su Altre scelte per creare un selettore personalizzato utilizzando i criteri di selezione dei file di Retrospect. I selettori sono descritti in dettaglio in Utilizzo dei selettori.

    3. I selettori sono utilizzati per determinare quali file sono da considerare per la duplicazione e non quali file saranno effettivamente copiati. Se, ad esempio, si sceglie Tutti i file, tutti i file del volume di origine verranno confrontati con i file già presenti nel volume di destinazione. I file corrispondenti non sono copiati dal volume di origine nel volume di destinazione.

    Impostazione delle opzioni di esecuzione della duplicazione

    Fare clic sul pulsante Opzioni per visualizzare la finestra delle opzioni in cui è possibile alternare verifica, compressione dati e altre opzioni descritte in dettaglio in Opzioni di esecuzione. Una di queste opzioni consente di spostare, anziché semplicemente copiare, i file dall’origine alla destinazione.

    Impostazione dell’unità di esecuzione

    Se l’edizione di Retrospect supporta più esecuzioni contemporanee, è possibile specificare l’unità di esecuzione da utilizzare per questa operazione (oppure scegliere “Qualsiasi unità di esecuzione”). Effettuare la selezione nella casella della finestra di riepilogo. Per ulteriori informazioni, vedere Assegnazione delle unità di esecuzione.

    Modifica delle impostazioni dello script di duplicazione

    Per modificare uno script di duplicazione, scegliere Automazione>Gestisci script dalla barra di spostamento. Nella finestra Script, selezionare lo script da modificare e fare clic su Modifica.

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    Se Retrospect visualizza le impostazioni dello script in modalità guidata, fare clic su Passa alla modalità avanzata per visualizzare le impostazioni in modalità avanzata.

    Per modificare le impostazioni, fare clic sui pulsanti per modificare l’origine, la destinazione, i criteri di selezione dei file, le opzioni e la pianificazione. Modificare le impostazioni nella modalità avanzata è quasi come crearle per la prima volta. Per ulteriori informazioni, vedere Creazione di uno script di duplicazione in modalità avanzata.

    Per modificare le impostazioni nella modalità guidata, fare clic su “Passa in modalità guidata”. Per ulteriori informazioni, vedere Cambio dalla modalità avanzata alla modalità guidata.

Cambio dalla modalità avanzata alla modalità guidata

Solitamente, Retrospect, Inc. raccomanda di modificare gli script nello stesso modo in cui sono stati creati. Naturalmente, è possibile passare da una modalità all’altra e, in tal caso, è importante conoscere il modo in cui Retrospect gestisce le opzioni avanzate non disponibili nella modalità guidata.

Per ritornare in modalità guidata in qualsiasi momento, fare clic su “Passa in modalità guidata” nella finestra di riepilogo della modalità avanzata.

Se sono state apportate modifiche nello script di duplicazione, Retrospect chiede se si intende salvare tali modifiche prima di passare da una modalità all’altra.

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Se non è stata apportata alcuna modifica, Retrospect visualizza la schermata di benvenuto della modalità guidata con un riepilogo delle impostazioni di duplicazione attuali.

Poiché la modalità avanzata include opzioni non disponibili in modalità guidata, Retrospect deve mantenere tali impostazioni o rifiutarle. Esistono alcune opzioni importanti da considerare:

Metodo di duplicazione

Quando si sceglie la destinazione nella modalità avanzata, Retrospect consente di specificare il metodo di copia dei file. È possibile scegliere:

  • Sostituisci l’intero volume
  • Sostituisci i file corrispondenti
  • Sostituisci se l’origine è più recente
  • Duplica solo i file mancanti

Non è possibile specificare un metodo di duplicazione nella modalità guidata; tale modalità utilizza sempre il metodo Sostituisci l’intero volume.

Per ulteriori informazioni sulle differenze tra i metodi di duplicazione, vedere Impostazione della destinazione di duplicazione.

Selettori

La modalità avanzata include diversi selettori predefiniti che non sono disponibili in modalità guidata. Inoltre, nella modalità avanzata è possibile creare e utilizzare selettori personalizzati.

Se si sceglie un selettore che non è disponibile in modalità guidata e si fa clic su “Passa in modalità guidata”, Retrospect mantiene il selettore avanzato e lo applica all’esecuzione della duplicazione.

In queste situazioni, nella schermata di benvenuto della modalità guidata è visualizzato (Creato in modalità avanzata) nel campo Selezione.

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Inoltre, modificando le impostazioni di duplicazione, nella schermata “Quali tipi di file si vogliono duplicare?” appare una nuova opzione.

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  • Scegliere “Mantieni la selezione in modalità avanzata” per mantenere il selettore avanzato.
  • Scegliere “Seleziona i seguenti” e selezionare una nuova opzione per rifiutare il selettore avanzato e utilizzarne uno nuovo.

Opzioni di esecuzione

La modalità avanzata include molte opzioni di esecuzione che non sono disponibili in modalità guidata, ad esempio la verifica.

Se si sceglie un’opzione di esecuzione che non è disponibile in modalità guidata e quindi si fa clic su “Passa in modalità guidata”, Retrospect mantiene l’opzione di esecuzione avanzata e la applica all’esecuzione della duplicazione.

La schermata di benvenuto della modalità guidata non indica se la duplicazione include opzioni di esecuzione avanzate o meno. L’unico modo per verificarlo è passare alla modalità avanzata ed esaminare le impostazioni delle opzioni.

Pianificazioni

La modalità avanzata include opzioni di pianificazione non disponibili nella modalità guidata. Ad esempio, è possibile creare vari tipi di pianificazioni e creare più pianificazioni per un singolo script. Per ulteriori informazioni, vedere Pianificazione degli script.

Se si specificano opzioni di pianificazione non disponibili in modalità guidata e si fa clic su “Passa in modalità guidata”, Retrospect mantiene la pianificazione avanzata.

In queste situazioni, la schermata di benvenuto della modalità guidata visualizza (Creato in modalità avanzata) nel campo Pianificazione e include un messaggio che indica che non è possibile modificare la pianificazione in modalità guidata.

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Inoltre, se si modificano le impostazioni dello script di duplicazione, nella schermata “Quando si vuole eseguire la duplicazione?” viene visualizzata una nuova opzione.

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  • Scegliere “Mantieni pianificazione esistente” per mantenere la pianificazione avanzata.
  • Scegliere “Nessuna pianificazione” per rifiutare la pianificazione avanzata e configurare uno script non pianificato.
  • Scegliere “Cambia pianificazione corrente” per rifiutare la pianificazione avanzata e impostarne una nuova.

Unità di esecuzione

Se l’edizione di Retrospect supporta più esecuzioni contemporanee, è possibile specificare l’unità di esecuzione da utilizzare per uno script di duplicazione solo in modalità avanzata.

Se si sceglie un’unità di esecuzione specifica (non “Qualsiasi unità di esecuzione”), allora fare clic su “Passa in modalità guidata”, Retrospect mantiene le informazioni dell’unità di esecuzione e utilizza l’unità di esecuzione specifica quando esegue lo script di duplicazione.

La schermata di benvenuto della modalità guidata non indica se lo script di duplicazione specifica un’unità di esecuzione o meno. L’unico modo per verificarlo è passare alla modalità avanzata ed esaminare le impostazioni.

Archiviazione gestita da script

L’archiviazione permette di rimuovere file usati raramente da un disco rigido conservando una copia dei file sul supporto di archiviazione.

Il processo di creazione e utilizzo di uno script di archiviazione è quasi identico a quello di uno script di backup.

Vedere Creazione di uno script di backup nella modalità avanzata per ulteriori informazioni.

Questa sezione descrive le differenze tra uno script di archiviazione e uno script di backup.

Uno script di archiviazione è simile a uno script di backup con tre differenze principali:

  • Gli script di backup supportano set di backup di destinazione multipli, mentre gli script di archiviazione supportano un singolo set di backup di destinazione.
  • Gli script di archiviazione dispongono di un’opzione aggiuntiva non disponibile negli script di backup. Nel caso degli script di archiviazione è possibile scegliere di spostare, anziché solo copiare, i file dall’origine alla destinazione. Per ulteriori informazioni sull’opzione Sposta file, vedere Opzioni di esecuzione di archiviazione.
  • Per impostazione predefinita, gli script di archiviazione copiano (o spostano) tutti i file selezionati dall’origine alla destinazione. Per impostazione predefinita, gli script di backup copiano solo i file che non sono già presenti nella destinazione o che sono stati modificati dall’ultima volta che sono stati copiati.
  • In entrambi i casi, il comportamento predefinito può essere cambiato modificando le opzioni corrispondenti. Per ulteriori informazioni, vedere Opzioni di esecuzione confronto.

Per altre importanti informazioni sull’archiviazione, leggere Suggerimenti per l’archiviazione.

Ripristino gestito da script

In genere, non è noto in anticipo quando è necessario ripristinare i file, ma ci sono alcune situazioni in cui gli script di ripristino sono utili. È possibile, ad esempio, creare uno script di ripristino da utilizzare nel laboratorio di informatica di una scuola in cui i dischi rigidi sono ripristinati ogni notte da un’origine comune.

Di seguito sono riportate le operazioni per definire uno script di ripristino.

Le operazioni di pianificazione e salvataggio sono le stesse per tutti gli script:

Creazione di uno script di ripristino

  1. Dalla barra di spostamento, scegliere Automazione, quindi fare clic sul pulsante Gestisciscript.

    Viene visualizzata la finestra di modifica dello script.

  2. Fare clic sul pulsante Nuovo per creare un nuovo script.

    Viene visualizzata la finestra di selezione dello script.

  3. Selezionare Ripristina dall’elenco e scegliere OK.

    Verrà visualizzata la finestra di specifica dello script.

  4. Immettere un nome e fare clic su Nuovo.

    Lo script verrà visualizzato nella propria finestra.

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    La finestra di script è molto simile alla finestra di riepilogo del ripristino immediato, con informazioni su set di backup di origine, volume di destinazione, criteri di selezione dei file e opzioni. Trattandosi di uno script, la finestra include anche le informazioni di pianificazione.

  5. Per modificare le informazioni, fare clic sul pulsante appropriato.

Origine permette di specificare un set di backup e l’istantanea associata da cui eseguire il ripristino.

Destinazione permette di scegliere il volume di destinazione.

Selezione permette di scegliere un selettore, un tipo di filtro per selezionare i file e le cartelle da ripristinare.

Opzioni permette di specificare diverse opzioni. È possibile, ad esempio, fare in modo che Retrospect aggiorni le informazioni di Data ultima modifica per tutti i file ripristinati alla data e ora corrente.

Pianificazione permette di impostare l’esecuzione dello script a un’ora specifica o a intervalli regolari.

Impostazione dell’origine di ripristino

Poiché lo script è nuovo, nella finestra di riepilogo dello script verrà visualizzato il messaggio “Nessun set di backup selezionato”.

  1. Fare clic sul pulsante Origine per visualizzare un elenco di set di backup e le istantanee associate.

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  2. Nella metà superiore della finestra, selezionare i set di backup contenenti l’istantanea da cui si desidera eseguire il ripristino.
  3. Se il set di backup desiderato non è visualizzato, fare clic sul pulsante Altro per accedere a set di backup aggiuntivi aprendo o ricreando i file di catalogo.
  4. Selezionare l’istantanea nella parte inferiore della finestra.

    Viene visualizzata data e ora di tutte le istantanee.

  5. Se l’istantanea desiderata non è visualizzata, fare clic sul pulsante Aggiungi istantanea per recuperare istantanee aggiuntive dal supporto di memorizzazione.
  6. Scegliere OK per continuare.
  7. Nella finestra dello script verranno visualizzati data, ora e nome di volume del set di backup e dell’istantanea.

Impostazione della destinazione di ripristino

Poiché lo script è nuovo, nella finestra di script verrà visualizzato il messaggio “Nessun volume selezionato”.

  1. Fare clic sul pulsante Destinazione.

    Verrà visualizzata la finestra di selezione del volume.

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  2. Selezionare il volume di destinazione in cui si desidera ripristinare i file.
  3. Effettuare una scelta dalla casella di riepilogo per specificare il metodo di ripristino.

    Ripristina intero volume fa corrispondere esattamente il disco di destinazione con l’istantanea di origine. Elimina tutti i file e le cartelle della destinazione che non corrispondono a quelli contrassegnati per il ripristino nell’istantanea, lasciando intatti i file identici a quelli contrassegnati per il ripristino. Copia quindi i file e le cartelle restanti dall’istantanea alla destinazione, preservando la gerarchia delle cartelle. Questo è il metodo di ripristino predefinito se si seleziona “Ripristina un intero volume”. Selezionando questo metodo, Retrospect ripristina le informazioni relative al registro di sistema e allo stato del sistema dall’istantanea (se entrambi i volumi, dell’istantanea e della destinazione, sono volumi di sistema) per impostazione predefinita.

    Per impedire il blocco del sistema operativo, il metodo Ripristina intero volume non elimina il sistema Active Windows né la cartella di sistema “intoccabile” di un client Mac OS.

    Sostituisci file corrispondenti ripristina tutti i file selezionati dall’istantanea che non esistono nella destinazione e sovrascrive i file della destinazione che esistono anche nell’istantanea. Questi file corrispondenti nella destinazione vengono sempre sovrascritti con i file dell’istantanea, indipendentemente dal fatto che i file dell’istantanea siano più o meno recenti rispetto ai file della destinazione. Retrospect lascia intatti i file identici a quelli contrassegnati per il ripristino se i nomi dei file non corrispondono a quelli contrassegnati per il ripristino o se il percorso dei file non è identico. Se si seleziona questo metodo e si sceglie l’opzione di esecuzione Ripristina stato del sistema, Retrospect ripristina le informazioni del registro di sistema e dello stato del sistema dall’istantanea (se sia l’istantanea che la destinazione sono volumi di sistema).

    Sostituisci se il backup è più recente ripristina tutti i file selezionati dall’istantanea che non esistono nella destinazione e sovrascrive i file della destinazione solo se i file dell’istantanea corrispondenti sono più recenti. Se si seleziona questo metodo e si sceglie l’opzione di esecuzione Ripristina stato del sistema, Retrospect ripristina le informazioni del registro di sistema e dello stato del sistema dall’istantanea (se sia l’istantanea che la destinazione sono volumi di sistema).

    Ripristina solo i file mancanti ripristina tutti i file selezionati dall’istantanea che non esistono sulla destinazione, ma non sovrascrive nessun file presente nella destinazione. I file corrispondenti nella destinazione rimangono intatti. Se si seleziona questo metodo e si sceglie l’opzione di esecuzione Ripristina stato del sistema, Retrospect ripristina le informazioni del registro di sistema e dello stato del sistema dall’istantanea (se sia l’istantanea che la destinazione sono volumi di sistema).

  4. Per ripristinare solo il registro di sistema e lo stato del sistema, fare clic su “Ripristina solo i file mancanti”, quindi fare clic su File scelti e assicurarsi che non sia selezionato alcun file, infine fare clic su Opzioni>Altre scelte e selezionare la casella di controllo Ripristina stato del sistema.

    Recupera file e cartelle crea una nuova cartella sul volume di destinazione (assegnando alla cartella il nome del set di backup), quindi copia i file selezionati dall’istantanea nella cartella, preservando la struttura. Nessun dato viene sostituito o sovrascritto. Se si seleziona “Ripristina file e cartelle”, questo è il metodo di ripristino predefinito. Questo metodo non ripristina mai le informazioni relative a registro di sistema e stato del sistema.

    Recupera solo i file crea una nuova cartella sul volume di destinazione (assegnando alla cartella il nome del set di backup), quindi copia tutti i file selezionati dall’istantanea nella cartella. La struttura delle cartelle dell’istantanea non viene mantenuta. Nessun dato viene sostituito o sovrascritto. Questo metodo non ripristina mai le informazioni relative a registro di sistema e stato del sistema.

  5. I metodi Ripristina intero volume, Sostituisci file corrispondenti e Sostituisci se il backup è più recente potrebbero distruggere i dati della destinazione. Se si sceglie uno di questi metodi, assicurarsi che sia accettabile cancellare o sostituire file sul volume di destinazione.
  6. Fare clic su OK.

Selezione dei file da ripristinare

Per impostazione predefinita, Retrospect seleziona tutti i file del set di backup di origine. È possibile scegliere un selettore predefinito diverso o creare un selettore personalizzato per selezionare un sottoinsieme di tutti i file.

  1. Fare clic sul pulsante Selezione.
  2. Scegliere un selettore, quindi fare clic su OK.

    È anche possibile fare clic su Altre scelte per creare un selettore personalizzato utilizzando i criteri di selezione dei file di Retrospect. I selettori sono descritti in dettaglio in Utilizzo dei selettori.

  3. I selettori sono utilizzati per determinare quali file sono da considerare per il ripristino e non quali file vengono effettivamente ripristinati. Se, ad esempio, si sceglie Tutti i file, tutti i file del set di back di origine verranno confrontati con i file già presenti nel volume di destinazione. I file corrispondenti non sono copiati dall’origine alla destinazione.

Impostazione delle opzioni di esecuzione del ripristino

Fare clic sul pulsante Opzioni per visualizzare la finestra delle opzioni. Quindi, fare clic su Altre scelte per specificare le diverse opzioni descritte in dettaglio in Opzioni di esecuzione.

L’opzione Aggiorna data ultima modifica è disponibile solo per operazioni di ripristino. Per ulteriori informazioni, vedere Opzioni di esecuzione per i file.

Impostazione dell’unità di esecuzione

Se l’edizione di Retrospect supporta più esecuzioni contemporanee, è possibile specificare l’unità di esecuzione da utilizzare per questa operazione (oppure scegliere “Qualsiasi unità di esecuzione”). Effettuare la selezione nella casella della finestra di riepilogo. Per ulteriori informazioni, vedere Assegnazione delle unità di esecuzione.

Trasferimento di set di backup mediante script

Se è necessario copiare tutti i file e le istantanee da uno o più set di backup in un solo set di backup nuovo o già esistente in modo regolare, è possibile automatizzare il processo creando uno script di trasferimento di set di backup. Questi script possono essere utilizzati per:

  • Clonare un set di backup
  • Proteggere da malfunzionamenti dei supporti
  • Consentire l’archiviazione fuori sede
  • Avviare un nuovo ciclo di backup
  • Unire più set di backup in un solo set di backup

Gli script di trasferimento dei set di backup, per impostazione predefinita, fanno corrispondere i file nell’origine ai file che si trovano già nella destinazione e copiano solamente i file necessari. Le istantanee e i file esistenti sulla destinazione rimangono intatti.

Gli script di trasferimento dei set di backup non dispongono di una funzione di anteprima. È necessario fare affidamento sui selettori anziché scegliere i file manualmente.

Per trasferire i file da un set di backup all’altro, è necessario avere un’unità nastro o CD/DVD separata per ciascun set di backup, anche se entrambi i set di backup si trovano sullo stesso tipo di supporto. Nel caso di set di backup su disco o su file non è necessario avere dispositivi separati.

Se non si dispone di unità separate per ogni set di backup, è possibile trasferire temporaneamente i file in un set di backup su disco rigido per poi trasferire il set di backup su file al set di backup di destinazione.

La seguente procedura consente di creare uno script di trasferimento dei set di backup.

Le operazioni di pianificazione e salvataggio sono le stesse per tutti gli script:

Creazione di uno script di trasferimento dei set di backup

  1. Dalla barra di spostamento, scegliere Automazione, quindi fare clic sul pulsante Gestisciscript.

    Viene visualizzata la finestra di modifica dello script.

  2. Fare clic sul pulsante Nuovo per creare un nuovo script.

    Viene visualizzata la finestra di selezione dello script.

  3. Selezionare Trasferisci set di backup dall’elenco e fare clic su OK.

    Verrà visualizzata la finestra di specifica dello script.

  4. Immettere un nome e fare clic su Nuovo.

    Lo script verrà visualizzato nella propria finestra.

    173

    La finestra dello script è molto simile alla finestra di riepilogo del trasferimento immediato di set di backup, con le informazioni relative a set di backup di origine, set di backup di destinazione, criteri di selezione dei file e opzioni. Trattandosi di uno script, la finestra include anche le informazioni di pianificazione.

  5. Per modificare le informazioni, fare clic sul pulsante appropriato.

Origini permette di specificare uno o più set di backup.

Destinazione permette di scegliere il set di backup di destinazione.

Selezione permette di scegliere un selettore, un tipo di filtro per selezionare i file e le cartelle da trasferire.

Opzioni consente di specificare diverse opzioni, incluse la verifica e la compressione dati.

Pianificazione permette di impostare l’esecuzione dello script a un’ora specifica o a intervalli regolari.

Selezione dell’origine per il trasferimento di set di backup

Poiché lo script è nuovo, nella sezione Origini della finestra di riepilogo dello script verrà visualizzato il messaggio “Nessun set di backup selezionato”.

  1. Fare clic sul pulsante Origini per visualizzare la finestra di dialogo Selezione set di backup.

    174

  2. Selezionare i set di backup contenenti i dati da trasferire.

    Se il set di backup desiderato non è visualizzato, fare clic sul pulsante Altro per accedere a set di backup aggiuntivi aprendo o ricreando i file di catalogo.

  3. Gli script di trasferimento dei set di backup copiano tutte le istantanee e i file associati nel set di backup di origine nel set di backup di destinazione. Ciò è differente dagli script di trasferimento delle istantanee, che copiano solo le istantanee attive i file associati. Per ulteriori informazioni, vedere Trasferimento di istantanee mediante script.
  4. Fare clic su OK.
  5. I set di backup sono elencati nella finestra dello script.

Selezione della destinazione del trasferimento dei set di backup

Poiché lo script è nuovo, nella sezione Destinazione della finestra di script verrà visualizzato il messaggio “Nessun set di backup selezionato”.

  1. Fare clic sul pulsante Destinazione.

    Verrà visualizzata la finestra di dialogo Selezione set di backup.

    175

  2. Selezionare il set di backup di destinazione.

    Se gli unici set di backup elencati nella finestra sono già specificati come origine o se non si intende utilizzare nessun set di backup elencato come destinazione, fare clic su Crea nuovo per creare un nuovo set di backup. Per ulteriori informazioni, vedere Creazione di set di backup.

  3. Il set di backup di destinazione e il set di backup di origine devono essere diversi.
  4. Fare clic su OK.

Selezione dei file da trasferire

Per impostazione predefinita, Retrospect seleziona tutti i file dei set di backup di origine. È possibile scegliere un selettore predefinito diverso o creare un selettore personalizzato per selezionare un sottoinsieme di tutti i file.

  1. Fare clic sul pulsante Selezione.
  2. Scegliere un selettore, quindi fare clic su OK.

È anche possibile fare clic su Altre scelte per creare un selettore personalizzato utilizzando i criteri di selezione dei file di Retrospect. I selettori sono descritti in dettaglio in Utilizzo dei selettori.

Impostazione di opzioni aggiuntive

Retrospect include numerose opzioni di esecuzione specifiche per i trasferimenti di set di backup.

Fare clic su Opzioni nella finestra di riepilogo per modificare le impostazioni predefinite per le opzioni Copia istantanee, Compressione dati, Ricicla set di backup di origine e così via.

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Per ulteriori informazioni su queste opzioni, vedere Opzioni di esecuzione trasferimento.

Fare clic sul pulsante Altre scelte per accedere ad altre opzioni. Per ulteriori informazioni, vedere Opzioni di esecuzione.

Impostazione dell’unità di esecuzione

Se l’edizione di Retrospect supporta più esecuzioni contemporanee, è possibile specificare l’unità di esecuzione da utilizzare per questo script (oppure scegliere “Qualsiasi unità di esecuzione”). Effettuare la selezione nella casella della finestra di riepilogo. Per ulteriori informazioni, vedere Assegnazione delle unità di esecuzione.

Trasferimento di istantanee mediante script

Se è necessario copiare istantanee e file associati dai set di backup di origine in un set di backup nuovo o già esistente in modo regolare, è possibile creare uno script di trasferimento delle istantanee per automatizzare questo processo. Questi script possono essere utilizzati per:

  • Avviare un nuovo set di backup con un backup completo sintetico
  • Creare un set di backup di recupero di emergenza fuori sede
  • Avviare un nuovo ciclo di backup con un backup completo

Gli script di trasferimento delle istantanee differiscono dagli script di trasferimento dei set di backup in diversi punti. Gli script di trasferimento delle istantanee:

  • Trasferiscono solo istantanee attive; gli script di trasferimento dei set di backup trasferiscono tutte le istantanee.
  • Forniscono differenti metodi per la selezione delle istantanee da trasferire; gli script di trasferimento dei set di backup trasferiscono sempre tutte le istantanee.

Per impostazione predefinita, il trasferimento di istantanee fa corrispondere i file nell’origine con quelli già esistenti nella destinazione e copia solo i file necessari. Le istantanee e i file esistenti sulla destinazione rimangono intatti.

Gli script di trasferimento delle istantanee non dispongono di una funzione di anteprima. È necessario fare affidamento sui selettori anziché scegliere i file manualmente.

Per copiare i file da un set di backup all’altro, è necessario avere un’unità nastro o CD/DVD separata per ciascun set di backup, anche se entrambi i set di backup si trovano sullo stesso tipo di supporto. Nel caso di set di backup su disco o su file non è necessario avere dispositivi separati.

Se non si dispone di unità separate per ogni set di backup, è possibile trasferire temporaneamente i file in un set di backup su disco rigido e quindi trasferire le istantanee del set di backup su disco al set di backup di destinazione definitivo.

Trasferimento di istantanee e backup sintetici completi

Gli script di trasferimento istantanee consentono di creare i backup “completi sintetici”. Retrospect crea i backup sintetici completi quando trasferisce le istantanee su:

  • Un nuovo set di backup
  • Un set di backup esistente quando l’opzione “Corrispondenza tra file del catalogo di origine e destinazione” è disattivata.

I backup sintetici completi permettono di avviare un nuovo set di backup con le sole istantanee più recenti (ad esempio) da un set di backup esistente. Questo consente di avviare un nuovo ciclo di backup senza perdere i vantaggi di risparmio di tempo offerti dai backup incrementali. I backup successivi al nuovo set di backup copieranno solo i file nuovi e modificati.

Dopo il trasferimento, il set di backup di destinazione contiene gli stessi dati che conterrebbe dopo un backup completo. Si ottiene un backup completo senza dover effettuare il processo, più lungo, di esecuzione di un backup completo effettivo.

  • Un backup completo sintetico è l’equivalente di un backup completo eseguito al momento delle istantanee più recenti. Non include file nuovi o modificati dalla data o dall’ora di tali istantanee e non include versioni più vecchie dei file contenuti in istantanee non attuali.

I backup sintetici completi sono utili anche per la creazione di un set di backup che contenga tutti i file in una sessione contigua. Questo permette a Retrospect di ripristinare più velocemente interi volumi, poiché non deve cercare tutti i file necessari in più sessioni.

La procedura seguente consente di creare uno script di trasferimento delle istantanee.

Le operazioni di pianificazione e salvataggio sono le stesse per tutti gli script:

Creazione di uno script di trasferimento di istantanee

  1. Dalla barra di spostamento, scegliere Automazione, quindi fare clic sul pulsante Gestisciscript.

    Viene visualizzata la finestra di modifica dello script.

  2. Fare clic sul pulsante Nuovo per creare un nuovo script.

    Viene visualizzata la finestra di selezione dello script.

  3. Selezionare Trasferisci istantanee dall’elenco e fare clic su OK.

    Verrà visualizzata la finestra di specifica dello script.

  4. Immettere un nome e fare clic su Nuovo.

    Lo script verrà visualizzato nella propria finestra.

    177

    La finestra dello script è molto simile alla finestra di riepilogo del trasferimento di istantanee immediato, con informazioni su set di backup di origine, set di backup di destinazione, criteri di selezione dei file e opzioni. Trattandosi di uno script, la finestra include anche le informazioni di pianificazione.

  5. Per modificare le informazioni, fare clic sul pulsante appropriato.

Origine consente di specificare i set di backup e le istantanee di origine.

Destinazione permette di scegliere il set di backup di destinazione.

Selezione permette di scegliere un selettore, un tipo di filtro per selezionare i file e le cartelle da trasferire.

Opzioni consente di specificare diverse opzioni, incluse la verifica e la compressione dati.

Pianificazione permette di impostare l’esecuzione dello script a un’ora specifica o a intervalli regolari.

Selezione dell’origine per il trasferimento di istantanee

Poiché lo script è nuovo, nella sezione Origini della finestra di riepilogo dello script verrà visualizzato il messaggio “Nessun set di backup selezionato”.

  1. Fare clic sul pulsante Origine per visualizzare la finestra dell’origine.

    178

  2. Nell’elenco superiore della finestra di selezione dell’origine, selezionare il set di backup che contiene le istantanee da trasferire.

    Se il set di backup desiderato non è visualizzato, fare clic sul pulsante Altro per accedere a set di backup aggiuntivi aprendo o ricreando i file di catalogo.

    Retrospect visualizza un elenco delle istantanee attive del set di backup nell’elenco inferiore della finestra, insieme alla data e all’ora dell’istantanea e al nome del volume di cui è stato eseguito il backup.

    Se si seleziona una delle seguenti opzioni, viene visualizzato solo l’elenco delle istantanee: ”Istantanee selezionate” o “Istantanea più recente per ogni origine selezionata”. Solo i set di backup con una data a fianco contengono istantanee.

    Per impostazione predefinita, Retrospect salva l’istantanea più recente per ogni volume (o sottovolume) di cui è stato eseguito il backup nel file catalogo. Tali istantanee sono considerate attive. Tutte le istantanee, incluse quelle più vecchie, vengono salvate nel supporto di backup (nastro, disco o CD/DVD). Seguendo ogni backup o operazione di archiviazione che ha avuto successo, la vecchia istantanea nel file catalogo viene sostituita con quella nuova. La vecchia istantanea rimane intatta sul supporto di backup e può essere recuperata quando necessario.

  3. Un set di backup su disco con l’opzione di ripulitura abilitata salva tutte le istantanee richieste dal criterio di ripulitura nel file catalogo. Ad esempio, se si imposta Retrospect per il salvataggio degli ultimi dieci backup, saranno attive fino a dieci istantanee per ciascun volume. Inoltre, è attiva anche ogni istantanea che è stata bloccata manualmente.
  4. Fare clic su Aggiungi istantanea se l’istantanea da trasferire non è elencata.

    Retrospect visualizza un elenco di tutte le istantanee nel set di backup. Selezionare un’istantanea e fare clic su Recupera per copiare la vecchia istantanea dal supporto del set di backup (che potrebbe richiedere l’inserimento del supporto) e aggiungerla all’elenco nella finestra di selezione dell’origine. Tale istantanea è ora attiva.

  5. Il pulsante Recupera è disabilitato quando si seleziona un’istantanea che è già disponibile.
  6. Selezionare le istantanee da trasferire.

    Dopo aver selezionato un set di backup di origine, esistono diversi modi per selezionare le istantanee da trasferire.

  7. L’istantanea più recente di ciascuna origine trasferisce l’istantanea più recente per ciascun volume (o sottovolume) nell’elenco delle istantanee attive. Retrospect esegue il trasferimento indipendentemente da quali siano le istantanee più recenti al momento di esecuzione dello script.
  8. L’istantanea più recente di ciascuna origine trasferisce l’istantanea più recente per ciascun volume (o sottovolume) selezionato nell’elenco delle istantanee attive. Retrospect esegue il trasferimento indipendentemente da quali siano le istantanee più recenti per i volumi o sottovolumi selezionati al momento di esecuzione dello script.
  9. Tutte le istantanee attive di ogni origine trasferisce tutte le istantanee attive e i file associati. Per vedere l’elenco delle istantanee attive e delle loro origini, scegliere temporaneamente l’opzione “Istantanee selezionate”. Assicurarsi di scegliere nuovamente “Tutte le istantanee attive di ogni origine” prima di fare clic su OK. Per rendere attiva un’istantanea più vecchia, fare clic su Aggiungi istantanea.
  10. Istantanee selezionate, trasferisce solo le istantanee (e i file associati) selezionate dall’elenco delle istantanee attive. Per selezionare più istantanee, fare clic tenendo premuto il tasto Ctrl o il tasto Maiusc. Per rendere attiva un’istantanea più vecchia, fare clic su Aggiungi istantanea.

    Le opzioni per le istantanee più recenti sono molto utili per gli script di trasferimento istantanee, poiché l’elenco di istantanee attive di un set di backup cambia ad ogni backup.

  11. Gli script di trasferimento delle istantanee copiano solamente le istantanee attive. Per copiare tutte le istantanee, utilizzare uno script di trasferimento dei set di backup. Per ulteriori informazioni, vedere Trasferimento di set di backup mediante script.
  12. Fare clic su OK.
  13. Le informazioni relative a set di backup e istantanee sono visualizzate nella finestra dell’origine.

    Per trasferire altre istantanee, fare clic su Aggiungi.

    Per rimuovere un’origine, selezionarla e fare clic su Rimuovi.

    Dopo aver terminato le selezioni, fare clic su OK.

Selezione della destinazione per il trasferimento di istantanee

Poiché lo script è nuovo, nella sezione Destinazione della finestra di script verrà visualizzato il messaggio “Nessun set di backup selezionato”.

  1. Fare clic sul pulsante Destinazione.

    Verrà visualizzata la finestra di dialogo Selezione set di backup.

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  2. Selezionare il set di backup di destinazione.

    Se non si desidera utilizzare uno dei set di backup elencati come destinazione, fare clic su Crea nuovo per creare un nuovo set di backup. Per ulteriori informazioni, vedere Creazione di set di backup.

  3. Fare clic su OK.

Selezione dei file da trasferire

Per impostazione predefinita, Retrospect trasferisce tutti i file dalle istantanee selezionate al set di backup di destinazione. È possibile scegliere un selettore differente per trasferire un sottoinsieme di tutti i file.

  1. Fare clic sul pulsante Selezione.
  2. Scegliere un selettore, quindi fare clic su OK.

È anche possibile fare clic su Altre scelte per creare un selettore personalizzato utilizzando i criteri di selezione dei file di Retrospect. I selettori sono descritti in dettaglio in Utilizzo dei selettori.

Impostazione di opzioni aggiuntive

Retrospect include molte opzioni di esecuzione specifiche per i trasferimenti di istantanee.

Fare clic su Opzioni nella finestra di riepilogo per modificare le impostazioni predefinite per Verifica supporti, Compressione dati, Ricicla set di backup di origine e altre opzioni.

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Per ulteriori informazioni su queste opzioni, vedere Opzioni di esecuzione trasferimento.

Fare clic sul pulsante Altre scelte per accedere ad altre opzioni. Per ulteriori informazioni, vedere Opzioni di esecuzione.

Impostazione dell’unità di esecuzione

Se l’edizione di Retrospect supporta più esecuzioni contemporanee, è possibile specificare l’unità di esecuzione da utilizzare per questo script (oppure scegliere “Qualsiasi unità di esecuzione”). Effettuare la selezione nella casella della finestra di riepilogo. Per ulteriori informazioni, vedere Assegnazione delle unità di esecuzione.

Ripulitura mediante script

Gli script di ripulitura consentono agli utenti di pianificare una procedura per liberare spazio su disco. Quando viene eseguito uno script di ripulitura, Retrospect elimina i file e le cartelle meno recenti dai set di backup su disco di origine, in base al criterio di ripulitura. In assenza di uno script di ripulitura, Retrospect non cancella i file e le cartelle più vecchi, fino a che ciò non diventa necessario.

Vedere La scheda Opzioni per ulteriori informazioni sull’abilitazione della ripulitura per set di backup su disco.

La seguente procedura consente di creare uno script di ripulitura.

Le operazioni di pianificazione e salvataggio sono le stesse per tutti gli script:

Creazione di uno script di ripulitura

  1. Dalla barra di spostamento, scegliere Automazione, quindi fare clic sul pulsante Gestisciscript.

    Viene visualizzata la finestra di modifica dello script.

  2. Fare clic sul pulsante Nuovo per creare un nuovo script.

    Viene visualizzata la finestra di selezione dello script.

  3. Selezionare Ripulitura dall’elenco e scegliere OK.

    Verrà visualizzata la finestra di specifica dello script.

  4. Immettere un nome e fare clic su Nuovo.

    Lo script verrà visualizzato nella propria finestra.

    181

  5. Per aggiungere informazioni allo script, fare 'clic sul pulsante appropriato.

Origini permette di specificare uno o più set di backup. Vedere Selezione dell’origine da ripulire.

Pianificazione permette di impostare l’esecuzione dello script a un’ora specifica o a intervalli regolari. Vedere Pianificazione degli script.

Quando le informazioni contenute nella finestra sono corrette, è possibile salvare lo script. Vedere Salvataggio di script.

Selezione dell’origine da ripulire

Poiché lo script è nuovo, nella sezione Origini della finestra di riepilogo dello script verrà visualizzato il messaggio “Nessun set di backup selezionato”.

  1. Fare clic sul pulsante Origini per visualizzare la finestra di dialogo Selezione set di backup.
  2. 182

    • Retrospect visualizza solo i set di backup su disco, poiché la ripulitura non è supportata per altri tipi di supporti.
  3. Selezionare uno o più set di backup contenenti i dati da ripulire.

    Se il set di backup desiderato non è visualizzato, fare clic sul pulsante Altro per accedere a set di backup aggiuntivi aprendo o ricreando i file di catalogo.

    • Se si seleziona un set di backup senza ripulitura abilitata, Retrospect riporta un errore nel registro operazioni quando lo script viene eseguito e quindi continua a ripulire ogni set di backup di origine aggiuntivo.
  4. Fare clic su OK.
  5. I set di backup sono elencati nella finestra dello script.

Impostazione dell’unità di esecuzione

Se l’edizione di Retrospect supporta più esecuzioni contemporanee, è possibile specificare l’unità di esecuzione da utilizzare per questo script (oppure scegliere “Qualsiasi unità di esecuzione”). Effettuare la selezione nella casella della finestra di riepilogo. Per ulteriori informazioni, vedere Assegnazione delle unità di esecuzione.

Verifica mediante script

Gli script di verifica forniscono la capacità di pianificare la verifica dei supporti dei set di backup. Questo tipo di “verifica non in linea” è uno strumento utile per aumentare al massimo la finestra di backup. Per verificare manualmente i supporti, scegliere Strumenti>Verifica supporti dalla barra di spostamento di Retrospect. Per ulteriori informazioni, vedere Verifica dei supporti del set di backup.

Ad esempio, se lo script di backup non è in grado di terminare durante la notte, quando gli utenti non sono al lavoro, è possibile scegliere “Nessuna verifica” per lo script di backup e quindi pianificare uno script di verifica separato da eseguire al mattino. Poiché lo script di backup non include più una fase di verifica, terminerà più rapidamente.

Quando è possibile, gli script di verifica controllano i dati che si trovano nei supporti del set di backup, confrontando i file dei set di backup di origine con i digest MD5 generati durante il backup. Questo significa che Retrospect non deve accedere ai volumi di origine del backup, evitando rallentamenti su tali volumi.

In alcune circostanze, Retrospect non ha accesso si digest MD5 generati durante il backup. Questo vale per tutti i backup creati con le versioni di Retrospect precedenti Retrospect 16.5 e per tutti i backup che sono stati eseguiti quando la preferenza di Retrospect “Genera digest MD5 durante le operazioni di backup” era disattivata. Per ulteriori informazioni, vedere Preferenze di verifica.

In questi casi, Retrospect controlla comunque tutti i file che si trovano nei supporti del set di backup per assicurarsi che siano leggibili.

  • Gli script di verifica richiedono di reinserire i supporti quando si eseguono backup su più supporti.

La seguente procedura consente di creare uno script di verifica.

Le operazioni di pianificazione e salvataggio sono le stesse per tutti gli script:

Creazione di uno script di verifica

  1. Dalla barra di spostamento, scegliere Automazione, quindi fare clic sul pulsante Gestisciscript.

    Viene visualizzata la finestra di modifica dello script.

  2. Fare clic sul pulsante Nuovo per creare un nuovo script.

    Viene visualizzata la finestra di selezione dello script.

  3. Selezionare Verifica dall’elenco e scegliere OK.

    Verrà visualizzata la finestra di specifica dello script.

  4. Immettere un nome e fare clic su Nuovo.

    Lo script verrà visualizzato nella propria finestra.

    183

  5. Per aggiungere informazioni allo script, fare clic sul pulsante appropriato.

Origini permette di specificare uno o più set di backup. Vedere Selezione dell’origine di verifica.

Opzioni permette di specificare le opzioni di verifica. Vedere Impostazione di opzioni aggiuntive.

Pianificazione permette di impostare l’esecuzione dello script a un’ora specifica o a intervalli regolari. Vedere Pianificazione degli script.

Quando le informazioni contenute nella finestra sono corrette, è possibile salvare lo script. Vedere Salvataggio di script.

Selezione dell’origine di verifica

Poiché lo script è nuovo, nella sezione Origini della finestra di riepilogo dello script verrà visualizzato il messaggio “Nessun set di backup selezionato”.

  1. Fare clic sul pulsante Origini per visualizzare la finestra di dialogo Selezione set di backup.

    184

  2. Selezionare uno o più set di backup contenenti i dati da trasferire.

    Se il set di backup desiderato non è visualizzato, fare clic sul pulsante Altro per accedere a set di backup aggiuntivi aprendo o ricreando i file di catalogo.

  3. Fare clic su OK.

I set di backup sono elencati nella finestra dello script.

Impostazione di opzioni aggiuntive

Retrospect include un’opzione di esecuzione specifica per gli script di verifica.

Fare clic su Opzioni nella finestra di riepilogo per modificare l’impostazione predefinita per i backup da verificare.

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Per ulteriori informazioni su questa opzione, vedere Opzioni di esecuzione verifica.

Fare clic sul pulsante Altre scelte per accedere ad altre opzioni. Per ulteriori informazioni, vedere Opzioni di esecuzione.

Impostazione dell’unità di esecuzione

Se l’edizione di Retrospect supporta più esecuzioni contemporanee, è possibile specificare l’unità di esecuzione da utilizzare per questo script (oppure scegliere “Qualsiasi unità di esecuzione”). Effettuare la selezione nella casella della finestra di riepilogo. Per ulteriori informazioni, vedere Assegnazione delle unità di esecuzione.

Pianificazione degli script

Benché sia possibile eseguire manualmente uno script in qualsiasi momento, gli script sono progettati per essere eseguiti in modalità non assistita. A tale scopo, è necessario creare una pianificazione per specificare l’ora e la frequenza di esecuzione dello script.

Se si desidera eseguire lo script solo da comando e quando si è presenti, vedere Esecuzione script manuale.

È possibile pianificare uno script da eseguire automaticamente in giorni specificati o in base a una pianificazione ripetuta, ad esempio ogni due settimane. Oppure, è possibile definire più pianificazioni per lo stesso script, specificando il tipo di backup da eseguire per ogni esecuzione pianificata.

Per ulteriori informazioni sull’utilizzo di script come parte di una strategia di backup complessiva, vedere Strategie di backup.

Per pianificare uno script:

  1. Nella finestra di riepilogo dello script, fare clic sul pulsante Pianifica.

    Verrà visualizzata la finestra Pianificazione.

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  2. Fare clic sul pulsante Aggiungi.

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  3. Specificare il tipo di utilità di pianificazione che si desidera aggiungere, quindi scegliere OK.

Giorno della settimana permette di definire una pianificazione per uno o più giorni della settimana e di specificare un intervallo di ripetizione settimanale. È possibile, ad esempio, pianificare l’esecuzione di uno script ogni lunedì e mercoledì, a settimane alterne. Ricordare che una settimana inizia la domenica della settimana della data di inizio.

Intervallo di ripetizione permette di definire una pianificazione che verrà ripetuta dopo un intervallo specificato. Ad esempio, l’ultimo venerdì di ogni mese oppure ogni tre ore.

Singola data permette di definire una pianificazione per una singola data e ora. Ad esempio, il 19 Aprile 2003 alle 6:00.

  • Uno script può contenere qualsiasi combinazione di una o più utilità di pianificazione.
  • Creare l’utilità di pianificazione come descritto in Creazione di un’utilità di pianificazione script, quindi fare clic su OK.

    Verrà visualizzata la finestra Pianificazione.

    188

  • Fare clic su Aggiungi per creare utilità di pianificazione aggiuntive; fare clic su Modifica per modificare l’utilità di pianificazione selezionata; oppure fare clic su Elimina per rimuovere l’utilità di pianificazione selezionata.
  • Al termine, fare clic su OK.
  • Viene visualizzata la finestra di riepilogo dello script.

    189

    In questa finestra sono elencate le prossime sei esecuzioni pianificate in base all’utilità di pianificazione creata.

    Creazione di un’utilità di pianificazione script

    In Retrospect sono disponibili tre tipi di utilità di pianificazione:

    • Giorno della settimana
    • Intervallo di ripetizione
    • Singola data

    Mentre le utilità di pianificazione condividono alcuni elementi, il processo di creazione dei diversi tipi è univoco.

    Elementi comuni delle utilità di pianificazione

    Tutti i tipi di utilità di pianificazione condividono i controlli e le impostazioni riportate di seguito.

    • Data e ora di inizio: Specifica l’istante in cui lo script può iniziare la sua esecuzione. Per modificare la data di inizio e di fine, selezionare una singola parte della data o dell’ora. Quando l’elemento è selezionato, immettere le nuove informazioni o fare clic sulle frecce per modificare le informazioni. È anche possibile premere i tasti freccia Su e Giù della tastiera. Premere il tasto Tab per spostare la selezione tra i diversi elementi.
    • Tipo di azione e destinazione del backup: Durante la creazione di un’utilità di pianificazione per uno script di backup, è anche possibile specificare un’azione di backup. Nella casella di riepilogo Azione, scegliere Normale, Nuovo membro, Riciclo o Nuovo set di backup. (solo script di backup e trasferimento)

    Data e ora di inizio Specifica l’orario in cui lo script può iniziare la sua esecuzione. Per modificare la data di inizio e di fine, selezionare una singola parte della data o dell’ora. Quando l’elemento è selezionato, immettere le nuove informazioni o fare clic sulle frecce per modificare le informazioni. È anche possibile premere i tasti freccia Su e Giù della tastiera. Premere il tasto Tab per spostare la selezione tra i diversi elementi.

    190

    Per le utilità di pianificazione Giorno della settimana, specificare una data di inizio non significa che uno script verrà eseguito in quella data o anche nella stessa settimana. Controllare il riepilogo nella parte superiore della finestra per determinare la data effettiva in cui lo script verrà eseguito per la prima volta.

    Tipo di azione e destinazione del backup Durante la creazione di un’utilità di pianificazione per uno script di backup o di trasferimento, è anche possibile specificare un’azione di backup. Nella casella di riepilogo Azione, scegliere Normale, Nuovo membro, Riciclo o Nuovo set di backup.

    • Normale è un tipico backup incrementale. Seleziona solo file nuovi, modificati di recente o nuovi per il set di backup e li aggiunge ai membri esistenti.
    • Nuovo membro passa a un nuovo membro del set di backup specificato. Retrospect utilizzerà un membro già esistente con il nome corretto o un supporto nuovo o vuoto del tipo corretto. Nuovo membro è uguale a Normale, ad eccezione del fatto che i file vengono copiati nel membro successivo del set di backup.
    • Riciclo cancella il contenuto del catalogo (se esistente) di un set di backup, pertanto sembra che non sia stato eseguito il backup di nessun file. Quindi, ricerca e cancella il primo supporto del set di backup, se disponibile. In caso di indisponibilità, verrà utilizzato qualsiasi supporto nuovo o cancellato. Tutto ciò che è selezionato nell’origine verrà copiato nel set di backup.
    • Nuovo set di backup crea un nuovo set di backup (con un nome simile a quello vecchio), utilizzando un supporto nuovo o vuoto. Il set di backup originale e il catalogo associato rimangono intatti per poter essere immagazzinati in un posto sicuro. Al nuovo set di backup e al relativo catalogo viene assegnato un numero in sequenza.

    Retrospect consente di definire più set di backup per uno script in modo che sia possibile ruotare i supporti come parte della strategia di backup. Se lo script dispone di più set di backup di destinazione, utilizzare la casella di riepilogo A per scegliere il set di backup da utilizzare per l’esecuzione pianificata.

    La casella di riepilogo non viene visualizzata se nello script viene specificato un solo set di backup.

    Utilizzo dell’utilità di pianificazione Giorno della settimana

    Se si desidera eseguire uno script in giorni specifici della settimana, utilizzare un’utilità di pianificazione Giorno della settimana.

    Per creare un’utilità di pianificazione Giorno della settimana:

    1. Selezionare il pulsante di scelta Giorno della settimana nella finestra di dialogo Utilità di pianificazione.

      191

    2. Fare clic su OK.

      Verrà visualizzata la finestra dell’utilità di pianificazione Giorno della settimana.

      192

    3. Impostare la data e l’ora di inizio come descritto in Elementi comuni delle utilità di pianificazione.
    4. La preferenza Pianificazione di Retrospect (vedere Preferenze di pianificazione) definisce il periodo di tempo in cui è consentito eseguire gli script. Gli script pianificati per l’esecuzione fuori da questo periodo non saranno eseguiti.

      Se necessario, specificare l’azione di backup e il set di backup di destinazione.

    5. Selezionare le caselle di controllo dei giorni della settimana in cui si desidera eseguire lo script.
    6. Immettere un numero da utilizzare come intervallo di ripetizione per le settimane.

      Se, ad esempio, si immette due, lo script verrà eseguito a settimane alterne (o ogni due settimane).

    7. Quando tutte le impostazioni nella finestra dell’utilità di pianificazione sono corrette, fare clic su OK.

    Utilizzo dell’utilità di pianificazione Intervallo di ripetizione

    Se si desidera che uno script venga eseguito a un intervallo orario, giornaliero, settimanale o mensile specificato, utilizzare un’utilità di pianificazione Intervallo di ripetizione.

    Per creare un’utilità di pianificazione Intervallo di ripetizione:

    1. Selezionare il pulsante di scelta Intervallo di ripetizione nella finestra di dialogo Utilità di pianificazione.

      193

    2. Fare clic su OK.

      Verrà visualizzata la finestra Utilità di pianificazione Intervallo di ripetizione.

      194

    3. Impostare la data e l’ora di inizio come descritto in Elementi comuni delle utilità di pianificazione.
    4. La preferenza Pianificazione di Retrospect (vedere Preferenze di pianificazione) definisce il periodo di tempo in cui è consentito eseguire gli script. Gli script pianificati per l’esecuzione fuori da questo periodo non saranno eseguiti.

      Se necessario, specificare l’azione di backup e il set di backup di destinazione.

    5. Nella casella di riepilogo Ripeti, selezionare l’unità di tempo (Ore, Giorni, Settimane o Mesi) per l’intervallo di ripetizione.
    6. Inserire un intervallo di ripetizione nel campo Ore, Giorni, Settimane o Mesi.

      L’aspetto della casella di riepilogo Ripeti verrà modificata per riflettere l’intervallo di ripetizione immesso.

    7. Quando tutte le impostazioni nella finestra dell’utilità di pianificazione sono corrette, fare clic su OK.

    Utilizzo dell’utilità di pianificazione Singola data

    Se si desidera che uno script venga eseguito una sola volta a una data e ora specificate, utilizzare l’utilità di pianificazione Singola data.

    Per creare un’utilità di pianificazione Singola data:

    1. Selezionare il pulsante di scelta Singola data nella finestra di dialogo Utilità di pianificazione.

      195

    2. Fare clic su OK.

      Verrà visualizzata la finestra Utilità di pianificazione Singola data.

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    3. Impostare la data e l’ora di inizio come descritto in Elementi comuni delle utilità di pianificazione.
    4. La preferenza Pianificazione di Retrospect (vedere Preferenze di pianificazione) definisce il periodo di tempo in cui è consentito eseguire gli script. Gli script pianificati per l’esecuzione fuori da questo periodo non saranno eseguiti.

      Se necessario, specificare l’azione di backup e il set di backup di destinazione.

    5. Quando tutte le impostazioni nella finestra dell’utilità di pianificazione sono corrette, fare clic su OK.

Salvataggio di script

Dopo avere specificato tutte le impostazioni di script, è necessario salvare lo script. Sono disponibili tre opzioni per il salvataggio:

  • Salva: Fare clic sull’icona Salva
  • 198 per salvare lo script utilizzando il nome con cui è stato creato. È anche possibile fare clic sul pulsante OK nella finestra di riepilogo dello script.
  • Salva con nome: Fare clic sull’icona Salva con nome
  • 199 per salvare lo script utilizzando un nuovo nome. È possibile salvare uno script una volta, modificare le impostazioni, quindi scegliere Salva con nome per creare un nuovo script.
  • Salva ed esegui: Fare clic sull’icona Salva ed esegui
  • 200 per salvare lo script e visualizzare la finestra Esecuzione script manuale. È quindi possibile scegliere se eseguire lo script immediatamente o creare un “documento di esecuzione”.

Per ulteriori informazioni sull’esecuzione di script salvati, vedere Esecuzione di script.

Operazioni pianificate

Retrospect tiene traccia di tutti gli script pianificati e li esegue automaticamente all’orario specificato. Per visualizzare un elenco degli script pianificati, selezionare Monitor attività nella barra di spostamento di Retrospect, quindi fare clic sul pulsante Pianificato.

200

La preferenza Pianificazione di Retrospect (vedere Preferenze di pianificazione) definisce il periodo di tempo in cui è consentito eseguire gli script. Gli script pianificati per l’esecuzione fuori da questo periodo non saranno eseguiti.

L’ora del computer viene controllata da Retrospect e confrontata con l’ora pianificata per la prossima esecuzione di uno script.

Le esecuzioni di script pianificate sono tenute costantemente sotto controllo. Se uno script è pianificato per l’esecuzione automatica entro l’orario anticipato (in genere, dodici ore), Retrospect non verrà chiuso automaticamente (arrestato o riavviato, a seconda dell’impostazione di preferenza descritta in Preferenze di avvio). Rimarrà invece aperto e in attesa dell’esecuzione dello script.

Per ulteriori informazioni sulla scheda Pianificato della finestra Monitor attività, vedere Scheda Pianificato.

Collaudo degli script

È possibile controllare in qualsiasi momento la validità di uno script dalla finestra di riepilogo dello script. Retrospect segnala se lo script non dispone di informazioni richieste o se può essere eseguito. Se lo script richiede un supporto di memorizzazione, è anche possibile verificare se questo è pronto e disponibile.

Per collaudare uno script:

  1. Dalla barra di spostamento di Retrospect, selezionare Automazione> Gestisci script.
  2. Fare doppio clic sullo script che si desidera collaudare.

    Viene visualizzata la finestra di riepilogo dello script.

  3. Fare clic sull’icona Controlla
  4. 202 sulla barra degli strumenti.

Verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui viene segnalata la validità dello script nonché la prossima esecuzione pianificata dello script.

202

Se lo script non è valido, verranno segnalati gli eventuali errori presenti.

203

  1. Se lo script è valido e richiede un supporto di memorizzazione, è possibile fare clic sul pulsante Controlla supporto per assicurarsi che il dispositivo di backup sia pronto con il supporto richiesto.

    204

  2. Scegliere OK per tornare alla finestra di riepilogo dello script.

Esecuzione di script

Retrospect stabilisce numerosi modi per esegui script:

Per ulteriori informazioni sull’interazione e il controllo degli script, vedere Script di controllo.

Esecuzione automatica degli script

Pianificazione degli script, descrive come pianificare l’esecuzione automatica di uno script in Retrospect. Retrospect tiene traccia di tutti gli script pianificati e li esegue automaticamente nell’orario specificato. La finestra Monitor attività (descritta in Visualizzazione degli script pianificati) illustra gli eventi pianificati futuri.

Esecuzione script manuale

Per avviare uno script manualmente, è possibile:

  • Eseguire lo script immediatamente all’interno di Retrospect.
  • Creare un “documento di esecuzione” che consente di eseguire lo script in qualsiasi istante, su comando, dal desktop (o dalla posizione in cui il file è salvato).

Utilizzare la finestra di dialogo Esecuzione script manuale per specificare il metodo desiderato. Sono disponibili tre modi per accedere alla finestra di dialogo Esecuzione script manuale:

  • Fare clic sul pulsante Salva ed esegui
  • 206 sulla barra degli strumenti della finestra di riepilogo dello script.
  • Scegliere lo script dal menu Esegui di Retrospect.
  • Fare clic sul pulsante Esegui script
  • 207 sulla barra degli strumenti principale di Retrospect, quindi selezionare uno script e scegliere OK.

207

Per eseguire lo script immediatamente:

  1. Selezionare il pulsante di scelta Esegui ora.

    La casella di riepilogo dell’unità di esecuzione (se disponibile) consente di ignorare la selezione salvata con lo script. Per ulteriori informazioni sulle unità di esecuzione, vedere Assegnazione delle unità di esecuzione.

    Se lo script eseguito è uno script di backup, utilizzare la casella di riepilogo Azione per impostare il tipo di backup. Vedere Azioni di backup.

    Se lo script di backup dispone di più destinazioni, utilizzare l’altra casella di riepilogo per specificare la destinazione del set di backup.

  2. Scegliere Esegui.

Per creare un documento di esecuzione:

  1. Selezionare il pulsante di scelta Crea un “documento di esecuzione”.

    Se lo script eseguito è uno script di backup, utilizzare la casella di riepilogo Azione per impostare il tipo di backup. Vedere Azioni di backup.

    Se lo script di backup dispone di più destinazioni, utilizzare l’altra casella di riepilogo per specificare la destinazione del set di backup.

  2. Scegliere Salva.

    208

  3. Individuare una posizione in cui salvare il documento di esecuzione, immettere un nome file, quindi fare clic su Salva.
  4. Non modificare l’estensione del file. Tutti i documenti di esecuzione devono avere l’estensione .rrr.
  5. Fare doppio clic sul documento di esecuzione dal desktop o da Esplora risorse per eseguire lo script.

Per eseguire diversi script in sequenza, selezionare i documenti di esecuzione e scegliere Apri dal menu File. Quando si aprono più documenti di esecuzione contemporaneamente, gli script associati verranno eseguiti in ordine alfabetico in base al nome dello script, indipendentemente dai nomi file dei documenti di esecuzione.

È possibile creare più documenti di esecuzione per lo stesso script, ciascuno dei quali specifica un’azione di backup e un set di backup di destinazione diverso.

Script di controllo

È possibile controllare operazioni automatiche allo stesso modo delle operazioni immediate. Per ulteriori informazioni, vedere Controllo delle operazioni.

Esistono diverse preferenze specifiche degli script che devono essere impostate correttamente. Gli script sono progettati per essere eseguiti automaticamente anche dopo l’orario di ufficio quando Retrospect è stato chiuso. Assicurarsi di avere selezionato le preferenze di avvio di Retrospect per abilitare il servizio Utilità di avvio Retrospect e consentire l’avvio automatico dell’applicazione per eseguire gli script. Per ulteriori informazioni, vedere Preferenze di avvio.

Le preferenze di avvio determinano anche il comportamento di Retrospect dopo che è stato avviato automaticamente e lo script è completato. Per impostazione predefinita, Retrospect viene chiuso, a meno che non sia in esecuzione Proactive Backup o un altro script sia pianificato per l’esecuzione nell’orario anticipato dell’applicazione. Per ulteriori informazioni, vedere Preferenze di pianificazione.

Se si avvia uno script manualmente, è possibile utilizzare la casella di riepilogo “Resta in Retrospect” della barra degli strumenti di Retrospect per determinare il comportamento di Retrospect quando l’esecuzione è completata. Per impostazione predefinita, Retrospect non effettua alcuna operazione, tuttavia se si desidera avviare uno script e lasciare l’ufficio, è possibile configurare Retrospect in modo che venga chiuso quando l’esecuzione è completata. Se Proactive Backup non è in esecuzione e nell’orario anticipato dell’applicazione non è pianificata l’esecuzione di un altro script, l’applicazione verrà chiusa (o arrestata) al termine dell’esecuzione. Per ulteriori informazioni su come specificare l’orario anticipato, vedere Preferenze di pianificazione.

Script Proactive Backup

Gli script di backup sono potenti e versatili, ma in ambienti di backup che cambiano regolarmente, può essere più adatta alle proprie esigenze un’altra operazione, denominata Proactive Backup. Uno script di backup normale copia volumi specifici in un set di backup designato secondo un certo ordine. Se l’ambiente di backup cambia e i volumi o i supporti non sono più disponibili, il backup non verrà eseguito fino alla successiva ora pianificata. Questo è il motivo per cui Retrospect dispone dell’opzione Proactive Backup.

Proactive Backup è disponibile solo se si dispone del codice di licenza appropriato. Fare clic su Configura>licenze per visualizzare le licenze attuali o per acquistare nuove licenze.

Vantaggi di Proactive Backup

La tecnologia Proactive Backup di Retrospect si adatta alle modifiche di configurazione della rete e dei dischi. Mentre uno script di backup normale segue una pianificazione rigida con volumi di origine e set di backup di destinazione definiti chiaramente, il funzionamento di uno script Proactive Backup dipende dalla disponibilità delle risorse e dalle esigenze di backup. L’ordine di backup dei volumi di origine dipende dalle esigenze specifiche. Il volume con il backup meno recente sarà il primo ad essere copiato. Poiché i volumi vengono copiati sul migliore supporto per set di backup disponibile, gli script Proactive Backup offrono grande libertà di utilizzo del supporto preferito.

Gli script Proactive Backup sono l’ideale per gli ambienti in cui computer e volumi non sono sempre collegati alla rete. Ad esempio, in un ufficio in cui sono presenti dischi estraibili e computer portatili che si collegano alla rete in maniera non prevedibile, Proactive Backup riconosce i nuovi volumi quando sono disponibili e ne esegue il backup. Gli utenti client possono anche iniziare i backup dei loro volumi.

Anche se gli script Proactive Backup possono essere utilizzati in maniera indipendente, spesso è più opportuno utilizzarli insieme ai normali script di backup per realizzare una strategia di backup complessiva.

Funzionamento di Proactive Backup

Occorre partire da uno script Proactive Backup, che è simile agli altri script Retrospect. Il computer di backup che esegue lo script è “attivo” nel periodo di funzionamento pianificato mentre è inattivo durante il periodo di inattività pianificato. È possibile dedicare un computer alle operazioni Proactive Backup durante i periodi di attività ed evitare che altri programmi vengano eseguiti quando Proactive Backup è attivo.

Proactive Backup crea una coda basata sui backup più recenti dei volumi di origine. Il volume con il backup meno recente viene spostato in testa alla coda e gli altri volumi sono disposti in ordine decrescente secondo la priorità di esigenza. Quindi Proactive Backup esamina il computer locale ed esegue il polling della rete per cercare i volumi.

Questa operazione non influisce negativamente sulle prestazioni della rete.

L’analisi viene eseguita partendo dall’inizio della coda di volumi, per determinare la disponibilità di ciascun volume di origine e, se possibile, eseguire il backup dei set di backup più adatti. Man mano che si procede, gli ultimi volumi copiati vengono spostati in fondo alla coda. Una volta eseguito il backup di tutti i volumi di origine disponibili nell’intervallo di backup corrente, Proactive Backup esegue periodicamente il polling dei client presenti sulla rete. Durante il polling vengono controllati i volumi che recentemente hanno fatto la loro comparsa sulla rete e verificato se qualche utente client ha richiesto il backup dei volumi. L’intero processo serve a garantire il backup di un volume che ne fa richiesta.

Se è consentito dall’amministratore di backup e da Proactive Backup, un utente client può, in qualsiasi momento, richiedere il backup ASAP. La prossima volta che esegue il polling, Retrospect riconoscerà la richiesta ASAP ed eseguirà il backup del client.

Quando viene raggiunta l’ora di conclusione dello script Proactive Backup, Retrospect continua il backup del volume corrente ma non avvia nuovi backup. Quando viene raggiunta l’ora di arresto dello script, Retrospect interrompe il backup in corso e non avvia nuovi script fino al prossimo orario di inizio pianificato dello script.

Proactive Backup utilizza solo l’azione di backup Normale poiché i backup Nuovo membro, Riciclo e Nuovo set di backup non sono appropriati per l’utilizzo con script Proactive Backup.

Quando utilizzare Proactive Backup

Nella seguente tabella sono incluse le informazioni di confronto tra script di backup standard e script Proactive Backup.

Caratteristica

Script di backup

Script Proactive Backup

Set di backup di destinazione

Esegue la copia in un unico set di backup come specificato nella pianificazione o al momento dell’esecuzione. Non va a buon fine se i supporti non sono disponibili. La rotazione dei supporti è gestita da script.

Esegue la copia nel set di backup disponibile più adatto che si trova nell’elenco delle destinazioni. Rotazione automatica dei supporti tra più set di backup disponibili.

Volumi di origine

Esegue il backup dei volumi secondo l’ordine contenuto nell’elenco delle origini. Se un backup non va a buon fine, il backup successivo non avrà luogo fino alla prossima esecuzione dello script.

Esegue il backup dei volumi nell’ordine di priorità delle date di backup più recenti. Dopo ogni backup, la coda viene ridefinita, includendo volumi in precedenza non disponibili.

Pianificazione

Avvia il backup in un orario specifico e lo arresta quando l’ultima origine è completata. Come opzione facoltativa, è possibile terminare il backup a un’ora stabilita.

Viene eseguito fra gli orari di inizio e di fine. I backup dei volumi disponibili vengono eseguiti secondo le necessità.

Backup richiesti dall’utente

No.

Sì.

Per la descrizione delle situazioni adatte all’utilizzo di Proactive Backup e per le istruzioni sulla realizzazione di una strategia basata su Proactive Backup, vedere Strategie di backup di rete.

Gestione delle risorse

In caso di risorse abbondanti (grande capacità di memorizzazione, rete veloce e computer di backup potente con molto tempo disponibile) e relativamente pochi volumi di origine, Proactive Backup è in grado di eseguire il backup di tutti i volumi durante la sua finestra di possibilità. Tuttavia, se le risorse sono limitate (poca capacità di memorizzazione, rete lenta, computer di backup lento con poco tempo a disposizione) e i volumi di origine sono numerosi, è improbabile che Proactive Backup sia in grado di completare il backup dei volumi durante il periodo di tempo assegnato. Fortunatamente, Proactive Backup di Retrospect gestisce risorse di backup limitate in maniera efficiente ed è in grado, alla fine, di completare tutti i backup.

Avere fiducia in Proactive Backup

Sia con risorse di installazione limitate o abbondanti, Proactive Backup esegue sempre il backup dei volumi, partendo da quelli a priorità più elevata. Se, ad esempio, è necessario eseguire il backup di 100 computer client, ma il tempo a disposizione è solo di otto ore per notte, è probabile che Retrospect non sarà in grado di completare l’intera operazione la prima notte nelle otto ore disponibili. I volumi rimanenti verranno copiati la notte successiva, e così via fino a quando non è stato eseguito il backup di tutti i 100 volumi. Dopo i backup iniziali, la coda verrà scandita più velocemente man mano che vengono eseguiti i successivi backup incrementali.

L’amministratore di backup non dovrà separare i client in gruppi diversi per i diversi giorni in base alla stima dei tempi di backup. Il carico di lavoro verrà distribuito da Proactive Backup nel periodo di tempo pianificato.

È importante ricordare che in Proactive Backup tutti i volumi di origine verranno, alla fine, archiviati senza interventi da parte dell’utente. Nel caso peggiore, il periodo di tempo fra i backup di un dato volume risulterà eccessivo per le proprie esigenze e sarà necessario assegnare più risorse.

Se si desidera eseguire più spesso il backup dei volumi, è necessario allocare più risorse per lo script Proactive Backup. È possibile, ad esempio, aumentare il tempo di funzionamento dello script, utilizzare selettori per limitare i file da copiare, utilizzare un computer di backup più veloce o aumentare la velocità della rete. Se si configura un secondo computer di backup in cui Proactive Backup gestisce metà dei client, il carico risulterà equamente ed efficacemente suddiviso tra i due computer.

Monitoraggio dell’avanzamento

Visualizzare periodicamente il Rapporto di backup (vedere Visualizzazione del Rapporto sul backup) per sapere quali volumi sono stati copiati da Proactive Backup e gli intervalli tra i backup. Particolarmente interessante è la colonna “Giorni trascorsi” che mostra quanti giorni sono trascorsi dall’ultimo backup di ciascun volume.

L’intervallo fra i backup tende a ridursi quando Proactive Backup esegue backup incrementali dopo il primo backup di ogni volume. Per la maggior parte dei volumi, i backup incrementali richiedono molto meno tempo e possono verificarsi più spesso.

L’eliminazione di un evento di backup dal Rapporto di backup rimuove l’occorrenza del backup nel calcolo delle priorità dei volumi da inserire nella coda di backup. Di conseguenza, a quel volume verrà assegnata una priorità di backup più alta della precedente.

Interazione con altri script

Più script Proactive Backup possono essere usati contemporaneamente per gestire risorse di backup limitate. È anche possibile usare più script con pianificazioni diverse per assegnare ad alcuni volumi una priorità di backup più alta.

Uno script, ad esempio, potrebbe essere eseguito per diciotto ore al giorno per copiare i volumi dell’ufficio vendite. Un altro script potrebbe essere eseguito per sei ore al giorno per copiare i volumi del reparto contabilità. È probabile che il backup dell’ufficio vendite venga completamente eseguito, mentre lo script del reparto contabilità potrebbe non completare il backup di tutti i volumi in un unico periodo di sei ore. Il backup verrà tuttavia completato perché i volumi che hanno più bisogno di un backup verranno copiati prima dei volumi con backup più recenti.

Come altro esempio, si considerino i volumi che sono disponibili saltuariamente, come i dischi rimovibili e i notebook. Un altro script potrebbe eseguire il backup di questi volumi ventiquattro ore al giorno, poiché essi non sono sempre disponibili.

Per maggiori informazioni sulle strategie di Proactive Backup, vedere Strategie di backup.

Altri script non Proactive Backup, pianificati per l’esecuzione durante il tempo di funzionamento attivo degli script Proactive Backup, possono essere eseguiti senza conflitti.

Suggerimenti e tecniche per Proactive Backup

Per ottenere il massimo da Proactive Backup, seguire alcune semplici direttive:

Scegliere il computer Proactive Backup adatto

Il computer utilizzato per Proactive Backup è importante. Gli script Proactive Backup funzionano in modo ottimale su un computer di backup dedicato che non esegue altro software di invio o condivisione file. Per ottenere le migliori prestazioni, eseguire Proactive Backup su un computer di backup equipaggiato con un processore potente.

Proactive Backup non esegue la chiusura o l’arresto del computer di backup al termine dell’esecuzione; invece, rimane in attesa fino al prossimo orario di inizio pianificato.

Utilizzare contenitori come origini

Per specificare le origini negli script Proactive Backup, utilizzare i contenitori (vedere Contenitori) e non singoli volumi, soprattutto quando si esegue il backup dei client. Quando si usano i contenitori, i nuovi volumi aggiunti a un client verranno automaticamente inclusi nei backup.

Ruotare i set di backup

Creare più set di backup e impiegarli tutti come destinazioni nello script Proactive Backup. Ruotare i set inserendo ogni giorno supporti diversi nel dispositivo di backup. Proactive Backup utilizza qualsiasi supporto inserito.

Introdurre nuovi supporti

Eseguire periodicamente dei backup su nuovo set di backup per introdurre nuovi supporti. Dopo ogni backup su nuovo set di backup, immagazzinare i vecchi supporti fuori sede. Tra due backup su nuovo set di backup, eseguire periodicamente backup con riciclo per evitare che i cataloghi diventino troppo ingombranti e per garantire rapide operazioni di ripristino.

Quando si desidera ruotare o introdurre un nuovo supporto, eseguire backup con riciclo o su nuovo set di backup eseguendo script di backup regolari con gli stessi set di backup utilizzati dagli script Proactive Backup. Questi backup possono essere pianificati, eseguiti dal menu Esegui di Retrospect o salvati come documenti di esecuzione ed eseguiti.

Per impostare manualmente un set di backup per backup con riciclo o su nuovo set di backup, configurare il set di backup e usare il controllo supporti. (Vedere La scheda Opzioni).

Controllare la disponibilità dei supporti

Poiché Proactive Backup non visualizza inizialmente finestre di richiesta di supporto, è necessario controllare i supporti dalla finestra Monitor attività. Selezionare Monitor attività>Proactive per controllare gli script Proactive Backup.

209

Quando è richiesto un supporto, nella colonna di stato della vista Origini o Set di backup viene visualizzato “supporto”. Nella casella di riepilogo, scegliere Set di backup per vedere quale set di backup di destinazione dispone di supporti. Inserire i supporti secondo le necessità.

Se un set di backup necessita di un supporto nuovo o cancellato ed è necessario cancellarne uno, interrompere Proactive Backup, cancellare il supporto da Configura> dispositivi, quindi riavviare Proactive Backup.

Utilizzare altri script per completare Proactive Backup

Retrospect consente di eseguire simultaneamente più script Proactive Backup e di gestire le origini e le destinazioni.

Altri script non Proactive Backup possono essere eseguiti mentre Proactive Backup è attivo. Questi script possono essere pianificati o eseguiti secondo necessità utilizzando documenti di esecuzione. Altri script possono completare gli script Proactive Backup avviando backup con riciclo e su nuovo set di backup e forzando il backup dei volumi che non sono copiati da Proactive Backup.

Utilizzare librerie nastri

Un dispositivo di caricamento nastri automatico insieme a Proactive Backup rappresenta una potente combinazione. Tutti i nastri del caricatore della libreria sono disponibili per il backup come destinazioni dei set di backup. Proactive Backup esegue la rotazione dei set di backup senza interventi da parte dell’utente. Inoltre utilizza nastri vuoti o cancellati quando un backup occupa più di due nastri o quando si configura un backup su un nuovo set di backup con le opzioni di controllo dei supporti di Retrospect.

Consentire backup anticipati

Per impostazione predefinita, gli script Proactive Backup consentono backup anticipati. Questi si verificano quando Proactive Backup esegue il polling delle possibili origini e trova un client che ha richiesto di eseguire il backup più presto possibile. Quando un utente client seleziona questa opzione nel pannello di controllo del Client Retrospect, il software del client non invia un messaggio a Retrospect sul computer di backup. Retrospect contatta invece i client durante il polling di Proactive Backup, che ha luogo quando non vengono eseguiti backup durante il tempo di attività pianificato.

Se più client sono in attesa di backup, un client con un backup in corso potrebbe attendere a lungo prima dell’esecuzione. Indipendentemente dal desiderio dell’utente client di eseguire un backup ASAP, Retrospect esegue il backup di altri client che non hanno backup in corso. Retrospect esegue il polling iniziando sempre dai client che necessitano maggiormente di backup.

Per ulteriori informazioni, vedere Opzioni di intervallo di Proactive Backup.

Gestire i posticipi utente

Quando un utente client posticipa ripetutamente i backup (come indicato nel registro delle operazioni), è necessario programmare i backup futuri in modo che vengano eseguiti in momenti più comodi per l’utente, ad esempio durante i periodi di non utilizzo del computer. Oppure, creare uno script con l’opzione del conto alla rovescia impostata a zero per impedire all’utente di rimandare l’esecuzione.

Impostare la priorità in base ai volumi

Se alcuni volumi critici non vengono copiati con la frequenza desiderata, provare a utilizzare più script con diverse pianificazioni per assegnare ad alcuni volumi una priorità di backup più elevata di altri. Pianificare gli script per volumi a priorità più alta in modo che la durata di esecuzione sia superiore a quella degli script per volumi a priorità più bassa. Con più tempo assegnato ai volumi ad alta priorità, è più probabile che il backup venga completato.

Impostare la priorità in base ai file

Se Proactive Backup non esegue il backup completo di tutte le origini, è possibile impostare la priorità di backup in base ai file anziché ai volumi, anche se sono possibili entrambe le opzioni. Utilizzare più script con selettori diversi per assegnare ad alcuni file o cartelle una priorità di backup più alta rispetto ad altri. Un selettore a priorità più alta, ad esempio, potrebbe includere i documenti modificati negli ultimi sette giorni mentre un selettore a priorità più bassa potrebbe includere tutti i file. Pianificare gli script a priorità più alta in modo che la durata di esecuzione sia più lunga rispetto a quella degli script a priorità più bassa.

Creazione di script Proactive Backup

In questa sezione vengono descritte le operazioni di creazione di uno script Proactive Backup. Il processo è molto simile alla creazione di uno script di backup normale, anche se gli script Proactive Backup sono pianificati diversamente.

Per creare uno script Proactive Backup:

  1. Dalla barra di spostamento, selezionare Automazione, quindi fare clic sul pulsante Proactive Backup.

    Verrà visualizzata la finestra Proactive Backup.

    210

  2. Fare clic sul pulsante Nuovo per creare un nuovo script, quindi immettere un nome e scegliere Nuovo.

    Lo script verrà visualizzato nella propria finestra.

    211

    La finestra di script è molto simile alla finestra di riepilogo di un backup normale, con informazioni su volumi di origine, set di backup di destinazione, criteri di selezione dei file, opzioni e informazioni di pianificazione.

  3. Per modificare le informazioni, fare clic sul pulsante appropriato.

Origini permette di aggiungere o rimuovere volumi di origine.

Destinazione permette di scegliere uno o più set di backup di destinazione.

Selezione permette di scegliere un selettore, un tipo di filtro per selezionare i file e le cartelle da copiare.

Opzioni visualizza la finestra delle opzioni in cui è possibile commutare fra informazioni di verifica e compressione dati.

Pianifica permette di impostare lo script per essere eseguito sempre o solo in giorni e orari specifici.La casella di riepilogo delle unità di esecuzione (se disponibile) consente di scegliere un’unità di esecuzione specifica (o utilizzare qualsiasi unità di esecuzione) per questo script Proactive Backup. .

Impostazione delle origini Proactive Backup

Il primo passo nella definizione di uno script Proactive Backup è l’impostazione delle origini.

  1. Fare clic sul pulsante Origini.

    Verrà visualizzata la finestra Selezione origine.

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  2. Selezionare il volume (o i volumi) di origine, quindi fare clic su OK.
  3. Gli script Proactive Backup sono particolarmente adatti per il backup di volumi client portatili o di altri volumi che non sono sempre disponibili in rete.

    213

  4. Fare clic su Aggiungi per selezionare origini aggiuntive, oppure selezionare un’origine e fare clic su Rimuovi per rimuoverla dall’elenco. Quando l’elenco delle origini è completo, scegliere OK.
  5. Se lo script include più sorgenti, queste verranno copiate in base alla necessità e alla disponibilità.

Impostazione della destinazione di Proactive Backup

Dopo avere specificato l’origine (o le origini) da copiare, è necessario definire il set (o i set) di backup di destinazione per i dati.

  1. Fare clic sul pulsante Destinazioni.

    Se non è stato definito alcun set di backup, verrà avviata la procedura guidata di creazione del set di backup.

    Creare un nuovo set di backup, come descritto a Creazione di set di backup. Il nuovo set di backup verrà visualizzato nella finestra di dialogo Selezione set di backup.

    Se sono stati definiti dei set di backup, verrà visualizzata la finestra Selezione set di backup.

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    È possibile scegliere Altro o Crea nuovo per accedere a set di backup aggiuntivi o crearne di nuovi.

  2. Selezionare uno o più set di backup, quindi scegliere OK.
  3. Fare clic su Aggiungi per selezionare destinazioni aggiuntive, oppure selezionare un set di backup e fare clic su Rimuovi per rimuoverlo dall’elenco. Quando l’elenco di destinazioni è completo, scegliere OK.

Selezione dei file per Proactive Backup

Per impostazione predefinita, Retrospect seleziona tutti i file dell’origine (o delle origini). È possibile scegliere un selettore predefinito diverso o creare un selettore personalizzato per selezionare un sottoinsieme di tutti i file.

  1. Fare clic sul pulsante Selezione.

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  2. Scegliere un selettore, quindi fare clic su OK.

    È anche possibile fare clic su Altre scelte per creare un selettore personalizzato utilizzando i criteri di selezione dei file di Retrospect. I selettori sono descritti in dettaglio in Utilizzo dei selettori.

  3. I selettori sono utilizzati per determinare quali file sono da considerare per il backup e non quali file saranno effettivamente copiati. Se, ad esempio, si sceglie Tutti i file, tutti i file di origine verranno confrontati con i file già presenti nel set di backup di destinazione e verranno copiati solo i file nuovi o modificati.
  4. Impostazione delle opzioni di Proactive Backup

    Fare clic sul pulsante Opzioni per visualizzare la finestra delle opzioni in cui è possibile specificare la frequenza di backup dei volumi di origine e se consentire il backup anticipato. Fare clic su Altre scelte per visualizzare tutte le categorie di opzioni disponibili. Notare che molte categorie sono paragonabili a quelle degli script di backup regolari. Le categorie specifiche per gli script Proactive Backup sono Intervallo, Conto alla rovescia e Polling. Le opzioni sono descritte in dettaglio in Opzioni di esecuzione.

    Impostazione dell’unità di esecuzione

    Se l’edizione di Retrospect consente più esecuzioni simultanee, è possibile specificare quale unità di esecuzione utilizzare per questa operazione (o scegliere “Qualsiasi unità di esecuzione”). Effettuare la selezione nella casella della finestra di riepilogo. Per ulteriori informazioni, vedere Assegnazione delle unità di esecuzione.

Pianificazione degli script Proactive Backup

La pianificazione di uno script Proactive Backup è una delle operazioni che lo differenziano da uno script di backup regolare. Dalla finestra di riepilogo dello script, fare clic sul pulsante Pianifica.

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Selezionare una pianificazione:

  • Sempre attivo lo script verrà eseguito ventiquattro ore al giorno, sette giorni alla settimana.
  • Pianificazione personalizzata visualizza un’altra finestra in cui è possibile personalizzare la pianificazione dello script. Vedere Personalizzazione della pianificazione.
  • Mai attivo impedisce l’esecuzione dello script da parte di Retrospect.

La casella di controllo Ignora esecuzioni pianificate impedisce che Proactive Backup venga eseguito prima dell’orario specificato.

Personalizzazione della pianificazione

Per impostazione predefinita, gli script Proactive Backup sono attivi 24 ore al giorno, 7 giorni la settimana. Se si desidera specificare ore o giorni di attività diversi, è possibile creare una pianificazione personalizzata.

Quando si seleziona Pianificazione personalizzata e si fa clic su Personalizzata, viene visualizzata la finestra di personalizzazione della pianificazione. Anche se simile alla finestra delle preferenze di pianificazione, questa finestra è specifica dello script Proactive Backup e non globale per tutte le esecuzioni di Retrospect.

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Se la pianificazione è stata impostata a Sempre attivo, saranno selezionate tutte le ventiquattro ore per tutti i sette giorni della settimana, come mostrato nella figura precedente.

Per selezionare un giorno della settimana, fare clic su di esso. Per selezionare giorni contigui della settimana fare clic e trascinare. Usare il tasto Maiusc o Ctrl e fare clic o trascinare per selezionare i giorni mantenendo attiva la selezione precedente.

Per cambiare un orario, fare clic su di esso e digitare o utilizzare il controllo.

Inizio specifica l’ora di inizio dello script.

Concludi è il periodo di tempo (in ore e minuti) prima dell’ora di fine, durante il quale Retrospect deve completare il backup corrente ma non iniziare nuovi backup.

Fine è l’ora in cui Retrospect deve assolutamente interrompere i backup di questo script (fino all’orario di inizio successivo).

È anche possibile impostare gli orari trascinando le icone sulla barra della pianificazione oraria, ma sarebbe opportuno iniziare digitando le ore per acquisire familiarità con il funzionamento dei controlli.

Quando viene modificato un orario, la barra di pianificazione dell’orario cambia per riflettere graficamente l’ora di inizio, conclusione e fine dello script.

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Per ogni giorno selezionato, è visualizzata una barra di pianificazione dell’orario in scala ridotta che non contiene controlli.

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È possibile ripristinare una pianificazione personalizzata con i pulsanti Sempre e Mai.

Controllo di Proactive Backup

Sono disponibili diversi modi per controllare Proactive Backup e gli script Proactive Backup, sia dall’applicazione che dai client Retrospect.

È possibile controllare Proactive Backup dal Menu Esegui di Retrospect e la scheda Proactive della finestra Monitor attività. È possibile controllare gli script Proactive Backup dal Pannello di controllo del client Retrospect e dalla scheda Proactive di Monitor attività

Proactive Backup non è influenzato dalla selezione nella casella di riepilogo “Resta in Retrospect” della barra degli strumenti di Retrospect o dalla preferenza di avvio automatico di Retrospect. Retrospect non viene, ad esempio, chiuso al termine di uno script Proactive Backup.

Menu Esegui

Dal menu Esegui, è possibile iniziare/interrompere e abilitare/disabilitare Proactive Backup. Quando si salva uno script Proactive Backup, Proactive Backup viene abilitato (a meno che la pianificazione script sia “mai attivo”) dopo che il computer di backup è rimasto inattivo per 10 minuti. Retrospect avvia Proactive Backup quando viene raggiunta l’ora di inizio pianificata di uno script. Se non è già aperto, Retrospect verrà avviato automaticamente all’ora di inizio.

È possibile controllare Proactive Backup manualmente selezionando i comandi dal menu Esegui:

  • Scegliere Avvia Proactive Backup per abilitare manualmente Proactive Backup. Gli script Proactive Backup verranno eseguiti agli orari specificati per l’esecuzione. Quando Proactive Backup viene avviato, è possibile scegliere Arresta Proactive Backup dal menu di esecuzione per interromperlo.
  • È anche possibile avviare/interrompere Proactive Backup utilizzando i pulsanti Avvia e Arresta nella scheda Proactive di Monitor attività.

Quando Proactive Backup viene interrotto, nessuno script Proactive Backup verrà eseguito per 10 minuti o fino a quando Proactive Backup non viene riavviato.

  • Se si chiude e riavvia Retrospect (o in caso di avvio automatico di Retrospect), Proactive Backup verrà avviato automaticamente (dopo un breve ritardo), a meno che non sia disabilitato.
  • Scegliere Disabilita Proactive Backup dal menu Esegui per impedire l’esecuzione di qualsiasi script Proactive Backup pianificato.

Quando Proactive Backup è disabilitato, nessuno script Proactive Backup verrà eseguito fino a quando non si sceglie Avvia Proactive Backup o Abilita Proactive Backup.

Monitor attività

La scheda Proactive nella finestra Monitor attività fornisce informazioni su Proactive Backup e gli script Proactive Backup.

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Dalla scheda Proactive, è possibile sospendere gli script Proactive Backup, avviare/interrompere Proactive Backup, ignorare pianificazioni e visualizzare lo stato. Per ulteriori informazioni, vedere Scheda Proactive.

Pannello di controllo del client

È possibile utilizzare il pannello di controllo del client per richiedere Proactive Backup non appena possibile o a un orario specifico. È anche possibile posticipare in un secondo momento un backup che sta per essere avviato.

Per ulteriori informazioni, vedere Controllo di Proactive Backup.