Agente SQL Server

L’agente SQL Server assicura la possibilità di eseguire il backup e il ripristino dei server SQL Microsoft (2005, 2008, 2012, 2014, 2016). Senza questo modulo aggiuntivo, Retrospect non è in grado di eseguire in modo semplice e affidabile il backup dei database da un server SQL in esecuzione.

È possibile eseguire il backup di un server SQL localmente, eseguendo l’applicazione Retrospect sul server stesso, oppure come client Retrospect, eseguendo l’applicazione Retrospect su un computer diverso.

Novità

Supporto per cluster SQL

Retrospect supporta il backup e il ripristino di un server SQL in un ambiente cluster con le seguenti limitazioni:

  • Il cluster può avere solo due nodi.
  • È possibile eseguire il backup di più gruppi di risorse SQL condivisi tra i due nodi.
  • È necessario eseguire il backup e il ripristino dei nodi come client Retrospect. Il computer di backup Retrospect non può essere uno dei nodi del cluster.
  • È possibile eseguire il backup di dati SQL solo sul nodo che possiede il gruppo di risorse SQL. In modo analogo, è possibile ripristinare dati SQL solo sul nodo che possiede il gruppo di risorse SQL.
  • Retrospect non esegue il backup e il ripristino di informazioni relative alla configurazione dei cluster. In uno scenario di recupero di emergenza, sarà necessario ricreare manualmente il cluster prima di ripristinare i dati SQL con Retrospect.
  • Se si desidera assicurarsi che venga eseguito il backup dei dati SQL indipendentemente dal nodo che possiede il gruppo di risorse SQL, è necessario avere una licenza SQL separata (e una licenza client) per ciascun nodo. Se si desidera solamente eseguire il backup dei dati SQL quando un nodo specifico possiede il gruppo di risorse SQL, è necessaria una sola licenza SQL (e una licenza client) per tale nodo.

Il contenitore SQL non è visualizzato

se si installa SQL server su un sistema che esegue già Retrospect, sarà necessario riavviare il server prima che Retrospect riconosca il contenitore SQL.

Percorso personalizzato per il ripristino dei dati e dei file di log

durante un'operazione di ripristino del database con le opzioni predefinite, Retrospect ripristina i dati dei database e i file di log nelle ubicazioni originali, anche se questi sono memorizzati in posti diversi (ad esempio, file di dati su C:\ e file di log su E:\). Se si è scelto il ripristino in un percorso personalizzato, sia i dati che i log sono ripristinati in un'unica ubicazione specificata (ad esempio, D:\).

Protezione

Se si utilizza anche il modulo aggiuntivo Retrospect Exchange Server Agent, si consiglia di leggere Protezione per dettagli sulla configurazione della protezione di Exchange Server Agent.

L’utilizzo di numerose misure di sicurezza impedisce a un utente non autorizzato di avviare Retrospect sul computer di backup ed eseguire il backup di un server SQL. È necessario configurare Retrospect in modo che l’esecuzione o l’accesso ai server SQL avvenga nel contesto di protezione adeguato. Questo significa configurare le preferenze in Retrospect in modo che l’applicazione o il software client Retrospect venga eseguito come un particolare utente dotato di privilegi sufficienti per il server SQL, oppure configurare Retrospect per connettersi individualmente a ogni server SQL utilizzando l’autenticazione SQL o l’autenticazione di dominio.

Indipendentemente dal fatto che Retrospect sia installato o in esecuzione e indipendentemente da come sono state impostate le preferenze di protezione di Retrospect, seguire le istruzioni riportate di seguito per poter utilizzare SQL.

Creazione e gestione degli accessi utente

È necessario creare un account di accesso speciale per l’utilizzo da parte di Retrospect e identificare gli utenti fisici di Retrospect come membri del gruppo Backup Operators. Queste operazioni, che utilizzano utenti e computer Active Directory, sono descritte di seguito.

Creare un account utente Retrospect Backup

All’interno del dominio del server SQL, creare un accesso dedicato per utilizzo da parte di Retrospect, come RBU (per l’account utente Retrospect Backup).

Rendere questo account un membro dei gruppi Domain Users, Domain Admins, Administrators e Backup Operators.

Aggiungere operatori di backup

Rendere gli account degli utenti di Retrospect membri del gruppo Backup Operators. Tutti gli account di accesso che devono essere utilizzati con Retrospect sul computer di backup devono essere membri di Backup Operators o Administrators.

Configurare le preferenze di protezione Retrospect

Dopo avere configurato l’account utente Retrospect Backup, è necessario configurare Retrospect per utilizzare il nuovo account. Sebbene sia possibile configurare Retrospect per essere eseguito come utente di dominio diverso per ogni server SQL, o per utilizzare un particolare account di accesso SQL per ogni server SQL, è più facile e consigliabile configurare una particolare preferenza in modo che Retrospect sia eseguito come utente Retrospect Backup per tutti i server SQL. Di seguito viene descritto come impostare questa preferenza. Successivamente, sarà possibile configurare diversi account di accesso di SQL server.

Connettersi al computer di backup utilizzando un account di accesso con privilegi di amministratore.

Se non è già stato fatto, installare Retrospect sul computer di backup come descritto nel Guida introduttiva.

Avviare l’applicazione Retrospect.

Se questa è la prima volta che si esegue Retrospect sul computer di backup, verrà visualizzata la Guida introduttiva. Questa guida include uno schermo in cui immettere le informazioni di account utente.

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Se non è la prima volta che si esegue Retrospect sul computer di backup, fare clic su Configura sulla barra di spostamento di Retrospect, quindi scegliere Preferenze. Nel gruppo Preferenze di esecuzione, scegliere Protezione

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Scelta dell’accesso utente

I due pulsanti di scelta visualizzati nella finestra delle preferenze e in quella del primo account utente avviato determinano quale accesso utente verrà utilizzato per eseguire l’applicazione Retrospect.

”Esegui Retrospect come l’utente connesso” è utilizzato quando Retrospect viene avviato manualmente (dal menu Start o da Esplora risorse). Quando invece Retrospect si avvia automaticamente (per eseguire uno script), l’applicazione viene eseguita utilizzando l’account Sistema locale. Nessuna delle due alternative è ideale per utilizzo con SQL poiché è probabile che i backup non andranno a buon fine per mancanza di privilegi. Pertanto, non selezionare questa preferenza.

”Esegui sempre Retrospect come l’utente specificato” è l’impostazione preferita per l’utilizzo con SQL. Fare clic sul pulsante di scelta per selezionare questa preferenza. Immettere il nome dell’utente di backup di Retrospect, la password e il dominio.

Quando si fa clic su OK per accettare la modifica della preferenza di protezione, Retrospect potrebbe richiedere la conferma della scelta; in tal caso, fare clic su OK.

Se Retrospect segnala che l’account di accesso non è valido, è possibile che nome e password dell’utente di dominio non siano stati digitati correttamente. Verificare il nome e seguire i passi precedenti partendo da Creare un account utente Retrospect Backup.

Durante la verifica dell’utente di dominio specificato, Retrospect chiede di chiudere e riavviare l’applicazione per rendere effettiva la modifica. Uscire e disconnettere l’amministratore prima di procedere con il passo successivo.

Verifica del corretto funzionamento

Accedere al computer di backup come un utente membro di Backup Operators. Avviare Retrospect e prendere nota del titolo della finestra dell’applicazione, che include l’utente utilizzato per eseguire l’applicazione. Anche se si è connessi al computer di backup come un utente diverso, “l’utente” che esegue l’applicazione è l’account Retrospect Backup.

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Privilegi di amministratore locale

Quando si configura Retrospect perché sia eseguito utilizzando sempre un particolare account di accesso, a questo account verranno assegnati privilegi di amministratore locale, se disponibili.

Con la preferenza di protezione impostata come descritto in precedenza e un membro di Backup Operators o Administrators connesso al computer di backup, Retrospect viene sempre eseguito almeno con privilegi di amministratore locale.

Questo significa che un operatore di backup potrebbe sfruttare i privilegi di amministratore in Retrospect per manipolare i file sul computer locale.

Per fornire protezione aggiuntiva, utilizzare la preferenza protezione con password di Retrospect per controllare l’accesso all’applicazione Retrospect.

Installazione

Se non è già stato fatto, installare Retrospect sul computer di backup come descritto nel Guida introduttiva. Impostare la preferenza di protezione come descritto in precedenza, in Protezione.

Se il server SQL verrà utilizzato come client Retrospect, installare sul computer il software del client Retrospect. Per ulteriori dettagli, vedere Client connessi in rete.

Accesso al client

Se si utilizza un server SQL come client Retrospect, connettersi al client dal computer di backup. Per ulteriori dettagli, vedere Client connessi in rete.

Gestione licenze e registrazione

Per visualizzare i componenti con licenza, scegliere Gestione licenze dal menu Windows.

Se SQL Database Backup non è presente nell’elenco, o è elencato senza licenze disponibili, fare clic su Aggiungi e immettere un codice di licenza (fare clic su Acquista per ottenere un codice da Retrospect, Inc.).

Dopo avere aggiunto una licenza SQL Backup, questa verrà elencata come disponibile per l’utilizzo. Il passo successivo è utilizzarla.

Utilizzo di una licenza

Dalla barra di spostamento, fare clic su Volumi per visualizzare la finestra del database dei volumi. In Risorse del computer e Client dibackup sono elencati tutti i server SQL riconosciuti in Retrospect.

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Le icone sono ombreggiate perché le licenze non sono ancora disponibili, come specificato nel testo visualizzato. Anche se in Gestione licenze è disponibile una licenza, non è noto il server con cui utilizzarla. È necessario applicare una licenza ad ogni server che si desidera utilizzare con Retrospect.

Fare clic sul server SQL che si desidera utilizzare. Verrà chiesto se si desidera utilizzare una licenza disponibile. Fare clic su OK. Dopo qualche istante, i tag “senza licenza” verranno rimossi dal contenitore SQL Server.

Se quando si seleziona SQL Server non accade nulla o viene chiesto di immettere un account di accesso per un server locale (non client), l’utente connesso potrebbe non disporre di privilegi sufficienti per accedere al server SQL o il servizio potrebbe non essere in esecuzione. Verificare se il servizio è in esecuzione, rivedere Protezione e configurare correttamente la protezione prima di riprovare.

Account di accesso di SQL Server per un client

Per un server che è un client di Retrospect, l’applicazione chiede di immettere l’account di accesso SQL Server subito dopo aver applicato la licenza.

Seguire i passaggi riportati di seguito.

Accesso a un server SQL

Per ogni server SQL, Retrospect consente di specificare un metodo di autenticazione diverso dall’account utente Retrospect Backup.

Per ogni server SQL che è un client di Retrospect, è necessario immettere le informazioni di accesso per il server SQL subito dopo avere applicato la sua licenza.

Per un client appena concesso in licenza, la finestra di accesso è già aperta. In caso contrario, nella finestra del database dei volumi, selezionare un server SQL e fare clic sul pulsante Accedi come sulla barra degli strumenti.

Selezionare un metodo di autenticazione: Utilizza autenticazione SQL, Utilizza autenticazione di dominio o Utilizza RBU corrente (per eseguire l’autenticazione utilizzando l’account utente Retrospect Backup fornito nella preferenza di protezione). Immettere le informazioni di accesso per il metodo di autenticazione selezionato.

Se i database del server SQL non sono visualizzati o la procedura di autenticazione non va a buon fine, l’utente specificato potrebbe non disporre dei privilegi sufficienti per accedere al server SQL sul computer client o il servizio potrebbe non essere in esecuzione. Verificare se il servizio è in esecuzione, rivedere Protezione e configurare correttamente la protezione prima di riprovare.

Utilizzo generale

Dopo avere applicato la licenza a un server SQL, è possibile aggiungerlo agli script, utilizzandolo in elenchi di origine e destinazione. È anche possibile gestire i server SQL nella finestra del database dei volumi.

Non è possibile archiviare dati SQL.

Utilizzo di un elenco di volumi

Dalla barra di spostamento, selezionare Configura>Volumi per visualizzare la finestra Database dei volumi. In Risorse del computer e Client dibackup sono elencati tutti i server SQL riconosciuti in Retrospect.

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Per ogni server SQL esiste un contenitore SQL Server in ogni computer utilizzato come server SQL. Se Retrospect è in esecuzione sul server stesso, il contenitore SQL si trova in Risorse del computer.

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Se Retrospect non è in esecuzione sul server, il contenitore SQL si trova in Client di backup.

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Se l’icona di un SQL Server è ombreggiata o al suo interno non sono presenti elementi nidificati, è possibile che Retrospect sia eseguito come un utente con privilegi non sufficienti per visualizzare i dati del server SQL. È possibile utilizzare il contenitore SQL Server all’interno di script, ma la loro esecuzione non andrà a buon fine. Rivedere Protezione e configurare correttamente la protezione.

Se l’icona di un contenitore SQL Server è colorata e sono presenti uno o più elementi nidificati, Retrospect viene eseguito come un utente che dispone dei privilegi per visualizzare i dati del server SQL. Questo significa che la protezione è stata configurata correttamente.

Il contenitore SQL Server

Retrospect dispone di un contenitore SQL Server per ogni server SQL. Il contenitore si trova in Risorse del computer quando Retrospect è eseguito localmente sul server stesso. Per un server SQL che è un client in rete di Retrospect, il contenitore SQL Server viene visualizzato nel contenitore client del computer.

Un contenitore SQL Server include uno o più database. Utilizzare i controlli + o - di un contenitore SQL Server per esporre o nascondere il suo contenuto.

La selezione di un contenitore SQL Server come origine di backup determina il backup di tutti i database del server.

Se non si desidera eseguire il backup di tutti i database all’interno di un particolare server, è possibile selezionare uno o più database singoli di cui eseguire il backup. I singoli database sono visualizzati nel contenitore SQL Server.

Rilascio di una licenza

È possibile rilasciare la licenza Retrospect di un server SQL di cui non si desidera più eseguire il backup o il ripristino e renderla disponibile per l’utilizzo con altri server SQL.

Selezionare un contenitore SQL e fare clic sul pulsante Gestione licenze sulla barra degli strumenti. Retrospect chiede se si desidera rilasciare la licenza utilizzata. Fare clic su OK per rilasciarla.

Dopo avere rilasciato una licenza SQL, l’utilizzo di contenitori e database SQL negli script non è più valido.

Backup

Per eseguire il backup di un server SQL o di un database, è possibile utilizzare uno script di backup o iniziare un backup immediato. Ogni metodo utilizza i componenti tradizionali di un backup: origine, destinazione, criteri di selezione e opzioni.

Per l’origine, selezionare uno o una combinazione di contenitori e database SQL Server. Oppure, selezionare Risorse del computer o Client di backup per eseguire il backup, rispettivamente, di un server locale SQL o un server SQL client.

Per la destinazione, selezionare un solo set di backup o una combinazione.

Retrospect ignora i selettori quando esegue il backup dei database SQL. Se le origini includono sia volumi che non sono database, sia database SQL, Retrospect applica il selettore specificato solo ai volumi che non sono database.

Il gruppo di opzioni SQL Server consente di determinare il tipo di backup che occorre eseguire per l’origine. Scegliere Backup completo, Backup differenziale, Backup del registro o Backup del registro senza troncamenti.

Retrospect non è in grado di eseguire altri tipi di backup se prima non ha eseguito il backup completo del database. In questo caso, il backup completo verrà eseguito automaticamente.

Quando si implementa una strategia di backup gestita da script, sono disponibili script separati per i diversi tipi di backup. È possibile, ad esempio, che uno script di backup completo sia pianificato per essere eseguito di venerdì mentre uno script di backup differenziale venga eseguito giornalmente.

Per ulteriori dettagli sulle opzioni disponibili, vedere Opzioni Windows per SQL Server.

Modello di recupero

È necessario assicurarsi che un particolare database utilizzi un modello di recupero compatibili con i tipi di backup richiesti. Se, ad esempio, si cerca di eseguire il backup di registro di un database SQL che utilizza il modello di recupero semplice, Retrospect segnalerà un errore.

Set di backup

A differenza dei backup di altri dati, i backup di database non sono necessariamente indipendenti all’interno di un singolo set di backup.

Il ripristino di un’istantanea di database da un insieme di supporti non è semplice e sicuro come il ripristino di file. Retrospect potrebbe richiedere supporti da più set di backup per ripristinare un particolare database, a seconda della strategia e della cronologia di backup.

Cronologia di backup dei database

Retrospect tiene traccia delle sessioni di backup di ciascun database. È possibile visualizzare la cronologia di questi backup selezionando Rapporti>Cronologia di backup dei database.

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Nella finestra sono elencate tutte le istantanee delle sessioni di database di Retrospect per ciascun database SQL (compresi i database Exchange e i gruppi di archiviazione).

Utilizzando i pulsanti nella parte inferiore della finestra, è possibile visualizzare le proprietà di un’istantanea, aggiungere una sessione di database da un set di backup o rimuovere un’istantanea da questo elenco.

La visualizzazione delle proprietà di un’istantanea consente di individuare il supporto set di backup richiesto per ripristinare il database.

Ripristino

Per ripristinare un server SQL o uno o più database, è possibile utilizzare uno script o iniziare un ripristino immediato. Ogni metodo utilizza i componenti tradizionali di un ripristino: istantanea database di origine, server di destinazione, file scelti (solo messaggi e cartelle di cassette postali) e opzioni.

Ripristino di un database SQL

Per ripristinare un database da un backup SQL Server, selezionare Ripristina>Database (per iniziare un ripristino immediato) oppure creare uno script Ripristina database.

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Per l’origine, selezionare un’istantanea di database da cui eseguire il ripristino.

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È possibile aggiungere e rimuovere istantanee di database da questo elenco utilizzando i pulsanti Aggiungi e Tralascia.

Impostare la destinazione del database da ripristinare selezionando un contenitore SQL Server.

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Fare clic su Opzioni per specificare le opzioni di esecuzione. Per ulteriori dettagli sulle opzioni disponibili, vedere Opzioni Windows per SQL Server e Opzioni di ripristino database.

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Si noti la presenza di più sessioni sotto l’istantanea del database di origine se il backup più recente non era un backup completo. Questo perché Retrospect dispone di un’opzione di esecuzione, attiva per impostazione predefinita, che causa il ripristino di tutte le sessioni necessarie per ripristinare completamente l’origine.

Una volta che l’operazione di ripristino di database è configurata, è possibile salvare lo script o procedere con il ripristino immediato.

Recupero di emergenza

Dopo aver eseguito il backup completo di un server SQL (volume e database di sistema), è possibile recuperare i dati perduti in un crash anomalo del sistema.

Seguire i passaggi appropriati descritti in Ripristino del computer di backup. Quindi, seguire i passaggi riportati di seguito.

  1. Riavviare i servizi

    Se è stato ripristinato un backup che utilizza il modulo aggiuntivo Retrospect Open File Backup per eseguire il backup del server SQL (in particolare, i database di sistema master, modello e msdb), procedere come descritto. In caso contrario, ignorare questa operazione e proseguire con il passo successivo.

    Questi database consentono l’avvio del servizio SQL dopo il ripristino dell’applicazione SQL. Dopo che tutte le partizioni del sistema sono state ripristinate, verificare che i servizi SQL siano in esecuzione. Se un servizio non è in esecuzione, avviarlo da Gestione servizi SQL Server o SQL Server Enterprise Manager.

    Se la registrazione di un server SQL in Enterprise Manager è stata persa, effettuare nuovamente la registrazione.

    Ignorare il passo successivo.

  2. Ricreare e riavviare i servizi

    Se non è stato ripristinato un backup che utilizza il modulo aggiuntivo Retrospect Open File Backup per eseguire il backup del server SQL (in particolare, i database di sistema master, modello e msdb), procedere come descritto. Se è stato già fatto, ignorare questo passaggio e proseguire con quello successivo.

    Utilizzare lo strumento Microsoft Search per trovare il programma di utilità rebuildm.exe nel sistema. Tenere a disposizione il CD di installazione di Microsoft SQL.

    Poiché il servizio SQL non verrà avviato senza il database master e gli altri database di sistema, utilizzare l’utilità rebuildm.exe per ricreare i database. Eseguire l’utilità per tutte le istanze di SQL sul sistema. Dopo aver ripristinato i database di sistema, verificare che il servizio SQL è stato avviato. Se necessario, riavviare manualmente il servizio.

  3. Ripristinare i database in modalità utente singolo

    Avviare il server SQL in modalità utente singolo da SQL Server Enterprise Manager, non dalla riga di comando. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul server e scegliere Proprietà. Fare clic su Parametri di installazione e aggiungere il nuovo parametro -m. Interrompere e riavviare il servizio SQL utilizzando Gestione servizi SQL Server. Il server SQL è ora eseguito in modalità utente singolo e tutti i servizi sono eseguiti con lo stesso ID utente.

    Utilizzare Retrospect per ripristinare solo il database master dalla sua istantanea di database più recente.

    Una volta terminata l’operazione di ripristino, rimuovere l’opzione -m, quindi interrompere e riavviare il server SQL per restituire la modalità normale.

  4. Eliminare database sospetti

    Dopo aver completato il passaggio precedente, sono presenti in SQL Enterprise Manager database disabilitati e contrassegnati come sospetti. Questo perché il database master contiene un record di tutti i database del server e tutti i database privi di un file di dati associato sono considerati sospetti. Eliminare tutti i database sospetti presenti nei server SQL per assicurare il completamento del passaggio successivo.

  5. Ripristinare i database

Utilizzare Retrospect per ripristinare il database msdb, quindi ripristinare tutti gli altri database, partendo sempre dall’istantanea di database più recente. Una volta ripristinati tutti i database SQL di ciascun server SQL, il sistema è pronto per l’utilizzo.

Vedere i file di registrazione SQL Enterprise Manager per dettagli sugli errori segnalati da Retrospect.